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12.03.08

Parma: "venite qua, che vi violentiamo..." dissero i leghisti alle donne.

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 16:04 :: 點閱次數 (275)

E' successo a Parma, l'otto marzo. I campioni sessisti e maschilisti del "ce l'abbiamo tanto duro", che vantano grandi capacità di protezione delle "proprie" donne, poi vanno in giro a fare i fascistoni che minacciano violenze contro altre che della loro protezione non sanno veramente che farsene.

Sul securitarismo legaiolo e sulle manifestazioni di "fascismo ordinato" dei leghisti abbiamo già scritto QUI e QUI.

Ecco il racconto di alcune delle donne della rete di Parma:

^^§§**§§^^ 

Sabato 8 marzo, sul ponte di mezzo, la Rete, eterogenea ed autorganizzata, delle donne di Parma, ha indetto un presidio per la giornata della festa della donna. Il nostro intento non era quello di celebrare la giornata come semplice ricorrenza con le solite mimose, ma di rivedere la figura femminile all’interno della società e in relazione alla sua vita quotidiana. Ci riferiamo al modo in cui la donna sempre più frequentemente viene vista o come vittima di abusi sessuali o come carnefice della propria prole.

E in entrambi i casi il modo in cui le istituzioni rispondono si concretizza in un controllo sempre maggiore delle libertà individuali e collettive (attacco alla legge 194, proposta di microchip tascabili in collegamento diretto con la questura, telecamere).

Per condividere tali discorsi con tutta la città, ci siamo dirette verso piazza Garibaldi. Percorrendo via Mazzini siamo state accolte da militanti della Lega Nord che, “decorati” da celtiche e svastiche, ci hanno sarcasticamente applaudito, e poi insultato e minacciato con gesti volgari e intimidatori e, testuali parole: “venite qua, che vi violentiamo”, “troie”.

Ancora una volta alcuni organi della stampa cittadina pubblicano informazioni non rispondenti alla realtà, che fanno passare gli aggressori per vittime, ribaltando gli avvenimenti.

Chi regala violette alle donne per l’otto marzo e si dipinge come protettore per mezzo di ronde per la sicurezza è lo stesso che incita alla violenza sessista e all’intolleranza di qualsiasi genere.

Alcune fra le donne che hanno partecipato al presidio

3 Comments on "Parma: "venite qua, che vi violentiamo..." dissero i leghisti alle donne." »

  1. MARINA said: NON SONO D'ACCORDO

    13/03/2008, at 01:25 [ Replica ]

    NON SONO PER NIENTE D'ACCORDO: QUESTI SONO ATTACCHI GRATUITI , LEGA NON VUOL DIRE QUESTO ... L'AVESSERO DETTO DEI TOSCANI LO AVRESTE PRESO COME UN APPREZZAMENTO O COME UNA SCIOCCHEZZA ... QUI C'E' DEL PREGIUDIZIO IN CHI SCRIVE

  2. FikaSicula said:

    13/03/2008, at 01:36 [ Replica ]

    davvero?
    marina se dei toscani, tedeschi, australiani, abitanti del polo nord venissero a dirci “venite qua, che vi violentiamo”, “troie” io credo che la risposta sarebbe la stessa.
    credo che siano quelli della lega ad avere dei pregiudizi e a fare discriminazioni. sono quelli della lega che se a stuprare è un rumeno allora fanno tutti schifo e se invece è uno di loro allora è la donna ad essere puttana...

  3. blazar said: Marina, ma che dici?!?

    13/03/2008, at 05:04 [ Replica ]

    "Cara" Marina,

    ma dici sul serio? Sei davvero una donna? E come donna pensi davvero che simili insulti possano essere presi per complimenti? Io posso capire epiteti anche volgari come: bella figa, bea mona, bella smandrappona, etc. Ma tu, come donna, da un toscano -come dici- accetteresti ed apprezzeresti di essere chiamata troia, e arrossendo come una pudica collegiale ti emozioneresti di fronte alla sua dichiarazione di volerti violentare? Ma fammi il piacere!!

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