29.10.07

Chi ha sfruttato, ucciso e torturato non può essere beato: cattolici fedeli aggrediscono gli antifascisti

Post in Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 02:45 :: 點閱次數 (1496)

Aggiornamenti (al 29 ottobre): Per quanto riguarda i compagni e le compagne identificati/e ieri davanti alla chiesa dell'opus dei la situazione dal punto di vita giudiziario sembra sia abbastanza tranquilla, per il momento comunque non ci sono denunce.

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Aggiornamenti: Gli sviluppi sono che al termine dell'iniziativa, dopo l'aggressione dei cattolici, i carabinieri hanno identificato 6 persone. In seguito, quando ciascuno/a era sui propri mezzi, è stato fermato un furgone su cui viaggiava lo striscione e la telecamera, un compagno è ancora sotto fermo ma gli contestano solo la revisione scaduta del mezzo! [Qui le foto diffuse da un quotidiano online e QUI un post tratto da Uaar.it che racconta di un immotivato sequestro di volantini. Di seguito il comunicato di Facciamo Breccia sui fatti di ieri]

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Facciamo Breccia comunica che: "Si sta svolgendo, a Roma, davanti alla Chiesa di Sant'Eugenio, bardata nel nome dell'Opus Dei, un'iniziativa di denuncia dell'odierna beatificazione di 498 franchisti, voluta dal Vaticano nel giorno della marcia su Roma.

E' stata aperta una gigantografia di Guernica con la scritta "CHI HA SFRUTTATO, UCCISO E TORTURATO NON PUO' ESSERE BEATO", mentre sventolano le bandiere dell'antifascismo e le bandiere NO VAT. A terra vernice rossa a rappresentare il sangue versato in nome dell'antifascismo.

I fedeli usciti dalla messa, forse nel tentativo di accedere ad una futura beatificazione, stanno assalendo le e i manifestanti.

La polizia interviene.

Facciamo Breccia
, che partecipa all'iniziativa, è vicina a quanti e quante cercano di difendere l'Europa democratica nata dalle battaglie antifasciste."

 (Continua)

26.10.07

Quando c'e' di mezzo il desiderio

Post in Corpi & Pensatoio & Fem/Activism at 15:13 :: 點閱次數 (914)

La Regione Toscana si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione "anti omofobia" con un manifesto raffigurante l'immagine che vedete a fianco [Guardate la meravigliosa risposta grafica proposta sul Blog di Si-culo]. Per sfornare questa bella botta di genio ha sicuramente usato dei consulenti ma non si è proprio confrontato con le realtà glbt presenti sul territorio. Se lo avesse fatto avrebbe certamente evitato di tirare fuori una campagna che pare ispirata alla Binetti dal tutt'altro che vago sapore democristiano. Anzi di più: viene proprio dalla cultura siculo italica che vuole che le femminucce appena nate - per distinguerle - devono immediatamente essere bucate alle orecchie per metterci gli orecchini/contrassegno del sesso e i maschietti vengono controllati laggiù per vedere se hanno duepalluzzedue e un pistolino da esibire ai parenti visitatori.

Dichiarare che non esiste una scelta nell'essere omosessuale (che poi è anche un termine desueto dato che ora si nominano le singole identità gay, lesbica, bisex e trans) rafforza l'idea che chi non è etero va tollerato - democristianamente parlando - perchè "poverino" è nato così. Proprio come diceva la Binetti: un gay sarebbe dunque malato e quella perversione va "curata". Le frange più "progressiste" della cultura cattolico fascista italiana quasi sostengono che oltre la malattia c'e' anche la precisa volontà di fare una vita immorale e peccaminosa (teoria della chiesa per cui i gay meritavano l'aids, sterminio dei peccatori) e questo induce alcuni a immaginare che vi possa essere una redenzione, anche con torture fisiche, che riporti il popolo glbt sulla retta via.

 (Continua)

25.10.07

Sodomie legislative [atto II°]

Post in Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 14:10 :: 點閱次數 (602)

Ricordate la storia del Ddl sull'editoria e del grosso casino sui blog e sull'obbligo di regolarizzare ogni pagina definita "prodotto editoriale"? Ebbene: Levi propone ora un emendamento riforma:
"Il comma aggiuntivo - ha spiegato Levi - dice che sono esclusi all'obbligo di iscrivere al Roc i soggetti che accedono o operano su internet per prodotti o siti ad uso personale e non ad uso collettivo. "Vuol dire che sono esclusi i blog che non rientrano in questo comma teso a ridefinire le responsabilità di chi opera su internet", ha spiegato il sottosegretario."

Cioè salva il blog di Grillo ma fotte le pagine ad uso collettivo. E qui possiamo sbizzarrirci. Quante pagine di informazione indipendente conoscete voi che vengono gestite da collettivi, comunità e altro? Se quelli non sono "impresa editrice" dovranno diventare necessariamente tali? Forse che la modifica dovrebbe essere più precisa, non credete?

 (Continua)

25.10.07

Tutto per la gloria

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali at 09:14 :: 點閱次數 (462)

Update: appello di mobilitazione per il 17 novembre a Genova. Seguite gli aggiornamenti.

Copio e vi propongo da leggere l'intervento di Nero sulla richiesta di pene fatta dai Pm per i 25 manifestanti sotto processo per i fatti del G8 di Genova. Per chi non lo sapesse: la finanziaria 2008 - quella in via di approvazione - finanzia per 30 milioni di euro l'organizzazione del vertice G8 previsto nel 2009 in Italia. Sarà un bel G8, non c'e' che dire.

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Martedì 23 ottobre 2007, a più di sei anni di distanza dai fatti del g8 di Genova, i pm di Genova Andrea Canciani e Anna Canepa hanno chiuso la loro requisitoria nel processo che vede 25 persone imputate del reato di devastazione e saccheggio, un articolo del nostro codice penale desueto e inteso per ben altre situazioni. La requisitoria si è chiusa con la richiesta di 225 anni di carcere per i 25 imputati, una richiesta introdotta da una stucchevole, moralistica e arrogante lezioncina intesa per il tribunale, per gli imputati e soprattutto per la stampa, accorsa in massa per l'occasione in cui finalmente i due pm riusciranno a mettere il loro meschino nome di fianco a "un processo che farà storia".

"Vogliamo pene severe, non esemplari, perché il reato che abbiamo scelto di usare per il capo di imputazione prevede già una pena minima molto alta. Pensiamo si debba avere il coraggio di chiamare quello che è successo a Genova con il suo nome, ovvero devastazione e saccheggio, così come con il suo nome vanno i chiamati i massacri della Diaz". Strano che il reato di massacro non esista, e che quello di strage non sia stato usato per i dirigenti delle forze dell'ordine imputati per la Diaz e per Bolzaneto.

 (Continua)

24.10.07

24 novembre: Manifestazione nazionale contro la violenza alle donne

Post in Corpi & Fem/Activism at 18:31 :: 點閱次數 (598)

Aggiornamenti al 28 ottobre: Leggi il comunicato definitivo da qui 

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Il 21 ottobre c'e' stata l'assemblea nazionale per discutere della eventualità di fare una manifestazione nazionale contro la violenza alle donne. Dal gruppo che si è incontrato è venuto fuori il comunicato che copio sotto. Del suo contenuto e delle modalità di partecipazione e del fare manifestazione si sta ancora discutendo e il 27 ottobre ci sarà un'altra assemblea nazionale sempre a Roma presso la Casa Internazionale delle donne in Via della Lungara 19. Cosa ne pensate?

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L’assemblea di singole donne e di realtà associative femminili, femministe e lesbiche, provenienti da tutta Italia, che si sono riunite in assemblea pubblica domenica 21 ottobre a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne sulla base dell’appello diffuso dal sito www.controviolenzadonne.org  hanno indetto una:

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

SABATO 24 NOVEMBRE 2007 - ORE 14
 
in occasione della
 
Giornata Internazionale contro la violenza alle Donne

Le donne denunciano le continue violenze e gli assassini che avvengono in contesti familiari da parte di padri, fidanzati, mariti, ex e conoscenti. E’ una storia senza fine che continua a passare come devianza di singoli, mentre la violenza contro le donne avviene principalmente all’interno del nucleo familiare dove si strutturano i rapporti di potere e di dipendenza. Ricordiamo che l’aggressività maschile è stata riconosciuta (dati Onu) come la prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne in tutto il mondo.

 (Continua)

24.10.07

Culture di genere

Post in Corpi & Pensatoio & Fem/Activism at 01:44 :: 點閱次數 (503)

20.10.07

Sodomie legislative

Post in Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 17:03 :: 點閱次數 (1422)

Oggi vi parlo di una cosa che attiene ad ogni genere di essere umano. Tutt* abbiamo un culo e sappiamo bene quanto alcun* soffrano nel vederlo muoversi liberamente e godano nel vederlo costretto, prigioniero e apparentemente senza vie d’uscita. I sodomiti di questo bel tempo si chiamano “governo di centro/sinistra” che in consiglio dei ministri hanno licenziato – tra gli altri - un disegno di legge che pare scritto proprio da Mastella (forse che non esistevano abbastanza leggi per far chiudere i blog di satira che lo hanno eletto protagonista?) o da certa  strafinanziata e stracoccolata lobbies editoriale che odia vedere circolare idee libere.

Si tratta del Ddl di regolamentazione del mercato editoriale in cui si fa una riclassificazione generica del "prodotto editoriale" (comprendendo anche i blog e ogni altra cosa - anche se no profit - che dia informazioni e abbia "valore formativo") e obbliga tutti ad iscriversi nell'apposito registro. Chi è obbligato all'iscrizione al registro risponde anche dei reati a mezzo stampa con pene gravi (in basso analizzo il Ddl in dettaglio).

 (Continua)

20.10.07

Inchiesta sullo stato dei consultori in Italia

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali at 16:58 :: 點閱次數 (1479)

Il consultorio? E' un miraggio

di Roberta Carlini

Pochi. Fondi e personale insufficienti. Aperti solo raramente. Difficilmente accessibili. Un'indagine svela le carenze dei centri di assistenza alle donne

Le città migliori: Roma, Napoli, Milano.
Le città peggiori: Bologna, Palermo, Torino.

Otto donne su dieci. Anna Vitelli, ostetrica di Trebisacce, vanta un primato nazionale: il record dei pap test. La percentuale di donne che ha raggiunto e inserito nel programma di screening contro il tumore al collo dell'utero è dell'81,5 per cento. Il che, dalle parti della Asl 3 di Rossano dove ha sede il suo consultorio, non era facile: ci è riuscita andando un giro comune per comune, contrada per contrada, quasi casa per casa. Portandosi dietro lettino e attrezzatura, chiedendo ai sindaci gli ambulatori, parlando con tutte. 'Offerta attiva', si chiama nelle leggi che hanno introdotto e regolato i consultori familiari in Italia, basandoli su due pilastri: diffusione sul territorio e gratuità del servizio. Offerta attivissima, nel caso di Anna. Peccato che quasi ovunque, nell'Italia dei Family day, i consultori se la passino assai male: ridotti in numero, poco accessibili e svuotati nell'organico.

Un consultorio ogni 20 mila abitanti, era l'obiettivo scritto nella legge che nel '96, a 21 anni di distanza dalla prima istituzione dei consultori, dettò gli standard nazionali, lasciando alle leggi regionali l'attuazione specifica. Da allora sono passati altri 11 anni, e l'obiettivo è clamorosamente lontano, nei dati ufficiali e soprattutto in quelli reali. Ufficialmente, nella media nazionale, c'è un consultorio ogni 28 mila abitanti: 2.063 consultori pubblici nel 2005, quasi cento in meno rispetto al 2004. A questi vanno aggiunti i 134 consultori privati, laici e cattolici, che le regioni accreditano e spesso finanziano. Ma la media è tirata su dai soliti primi della classe: Emilia Romagna, Toscana, Liguria. La Lombardia ha la metà dei consultori richiesti, Lazio e Campania i due terzi. Ma tutti i numeri fanno riferimento alle strutture esistenti sulla carta. Che spesso si rivelano chiuse, o corrispondenti a semplici sportelli o ancora ad altri tipi di servizi, se si va a vedere concretamente cosa succede.

 (Continua)

19.10.07

Il Vaticano marcia su Roma

Post in Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 10:39 :: 點閱次數 (640)

E' di qualche settimana fa la notizia della calata di 498 franchisti (uno di loro sarebbe un torturatore) su Roma. Saranno beatificati in San Pietro. Vi passo il documento prodotto a questo proposito dal Coordinamento di Facciamo Breccia. Buona lettura!

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Il Vaticano marcia su Roma: 498 franchisti beatificati nell'anniversario della marcia su Roma

  Domenica 28 ottobre 2007, anniversario della marcia su Roma, saranno beatificati in San Pietro 498 franchisti, tra appartenenti al clero e laici, saranno beatificati perché, secondo i prelati spagnoli, sono "martiri della Repubblica". Sarà la più numerosa delle beatificazioni mai realizzate, è prevista una folla di fedeli (filofranchisti) dalla Spagna e il battage pubblicitario delle grandi occasioni sui media italiani.

  La gerarchia vaticana con questa azione di massa entra violentemente nel dibattito politico spagnolo: il governo Zapatero sta per varare una legge sulla memoria che condanni il franchismo e la chiesa cattolica spagnola, supportata da Ratzinger, prende posizione in questo modo.

  Ma d'altro canto, attraverso questa iniziativa, le gerarchie vaticane continuano a fare politica in supporto al fronte clerico fascista: la scelta della data della marcia su Roma allarga il significato dell'operazione e la colloca nel tentativo sempre più visibile di sdoganamento e legittimazione del fascismo, tentativo operato dall'integralista Ratzinger per affermare un modello di società chiuso e reazionario, patriarcale, omofobico e razzista.

 (Continua)

19.10.07

Il mio testamento biologico

Post in Corpi & Fem/Activism & Anticlero/Antifa & Personale/Politico at 06:04 :: 點閱次數 (512)

Adesso, nel pieno delle mie facoltà mentali, cognitive, intellettive. Quando sono ancora in grado di intendere e volere, di amare e godere, di scrivere, leggere e pensare. Ora che ancora sento il mio corpo per intero: quando viene accarezzato, quando freme di passione, quando si incazza ed è teso.

In questo preciso istante in cui posso toccarmi e procurarmi un orgasmo, mentre riesco ad esprimere armonia con una risata e a gestire consapevolezze e intuizioni. Il mio cervello è vivo ed è quello che per me più conta. Se divento una bambola da alimentare con violenza, per essere stuprata da chi non vuole mai concedermi il diritto all'autodeterminazione, per essere usata da chi fa del "dovere" alla "vita vegetativa" altrui una bandiera per le proprie sporche deliranti ragioni.

Se non sarò più in grado di sentire baci e passione, umori e parole, calore e rumori. Se non potrò più immaginare, sognare, sentire, gustare, guardare, ricordare. Se la mia vita non sarà più vita: io chiedo a chiunque mi ama e conosce di non permettere che io sia sottoposta a nessuna tortura, di non concedere a nessuno che sul mio corpo vi sia accanimento terapeutico. Vi chiedo di non consentire che si abusi della mia pelle, dei miei tratti, della mia bocca, della mia lingua, della mia carne. Se la mia vita non sarà più vita, io voglio morire. Grazie!

Cyber Mondo, 18 ottobre 2007

In fede
Fika Sicula 

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