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#NoTav: da santa baciatrice di poliziotti degradata a leccatrice di visiere!

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da Abbatto i Muri:

Dunque il bacio della #NoTav al poliziotto era solo sfottò. Come si potrebbe baciare un tutore dell’ordine se tutti i baci sono casomai destinati a Marta?

Lei prende le distanze dal gioco mediatico, dichiara che lo scatto è stato un caso, così almeno riporta Repubblica che da prima riconciliatrice femminea del popolo antagonista con le istituzioni la degrada pressappoco al ruolo di molesta leccatrice di visiera assieme a un’altra amica.

Perciò torniamo al ruolo precedente assegnato alla donna militante NoTav, tra l’altro sintetizzato nel momento in cui qualcuno più o meno fece intendere che se la NoTav va in giro con il cervello in minigonna poi non può che aspettarsi le legnate.

Se sei una donna e non fungi da elemento conciliatore con le istituzioni i media mainstream faranno vedere di te che sei sporca, leccatrice di visiere, molesta. E questo è quanto.

Spero che ora, a parte il dispetto mediatico di chi ti bacchetta perché non vuoi rappresentare il ruolo che ti hanno assegnato, non arrivi anche qualche denuncia per vilipendio salivare alla visiera.

Così va il mondo. Lunga vita ai media, comunque. Come fabbricano eroi, santi e poi streghe e mostri loro non sa farlo proprio nessuno. E tu, cara, (secondo lo schema dicotomico più vecchio del mondo) hai rifiutato la santità? Ora sono cazzi tuoi! 🙂

Ps: la bella foto in cima è di Tano D’amico. Grazie a Immacolata per lo spunto video.

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Posted in AntiAutoritarismi, Comunicazione, NoTav, Omicidi sociali, R-esistenze.