09.12.06

Il Presepe senza la Madonna

Post in Corpi & Autoproduzioni & Narrazioni ultimate at 06:49 :: 點閱次數 (371)

C’era una volta un villaggio in mezzo agli ulivi. Tanto filo spinato e anche un muro. Il posto mi pare si chiamasse Betlemme. Il paesello stava in una terra piena di gente incazzata. Ciascuno per i propri motivi.

Giuseppe veniva da lontano e doveva portare Maria in ospedale. Quella povera donna doveva partorire. Al posto di blocco guardava i militari e chiedeva pietà. Si contorceva. Teneva la pancia con le mani.

 (Continua)

07.12.06

Donne del sud e donne del nord: Dinamiche relazionali. Vecchie e nuove colonizzazioni.

Post in Pensatoio at 18:47 :: 點閱次數 (839)

Il sud e il nord. Perenne conflitto. Io sono del sud. A scuola mi hanno insegnato a forza una lingua nazionale che poi è un’altra lingua. Mi hanno costretto a dimenticare le mie radici arabe, greche, normanne. Anche spagnole, latine, certo. La mia è la patria dei mille dialetti, delle mille influenze culturali.

La civiltà è arrivata con una sintassi sottobraccio che sapeva di chiesa e colonizzazione. Come in una qualunque isola dell’america latina. Così mi hanno insegnato a pregare, a vestirmi da donna, a comportarmi bene. Mi dicevano di disegnare casette delle bambole con camini e cocuzzoli e villaggi dominati da un enorme campanile a punta, tutto tra le montagne innevate.

Solo che in Sicilia la neve non c’e’ quasi mai e le rare montagne sono diverse.

 (Continua)

02.12.06

Aids - Storia di un Serial Killer

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali at 07:39 :: 點閱次數 (560)

E se il papa e tutta la sua corte la smettessero di consigliare in via preventiva il sesso in famiglia e cominciassero a parlare di preservativi e a dire che l'Aids si piglia perchè è una malattia di merda e non perchè i/le contagiat* sono bimb* cattiv*?

E se gli uomini smettessero di fare tanto i furbi e rivelassero sempre alle loro partner che hanno un male terribile, invece di far finta di nulla e pretendere fiducia e amore eterno fino alla tomba?

E se le case farmaceutiche rinunciassero al brevetto sui farmaci e ne consentissero la fabbricazione ai paesi più definitivamente poveri? Così i farmaci potrebbero essere acquistati al prezzo che quelli si possono permettere di pagare. 

 (Continua)

30.11.06

L'ape regina

Post in Corpi & Autoproduzioni & Omicidi sociali & Narrazioni: Assaggi at 14:59 :: 點閱次數 (600)

Non mi piacciono le chiese. Non me ne piace nessuna. Ho qualche difficoltà con i dogmi. Religiosi, politici, baronali, accademici. Sono laica e irriverente. Sono eretica. Il mio nome è Cassandra e come la mia antenata mitologica ogni tanto prevedo il futuro e quasi sempre nessuno mi crede.

Di professione faccio la spacciatrice, solo cose naturali perché alla salute ci tengo. Ho cominciato a coltivare marijuana quando mi è scaduto il contratto a progetto. La fumavo e non avevo più i soldi per comprarla. La prima semina mi venne uno schifo. Brutti fiori, potature fatte male. Poi sono diventata brava e allora si è sparsa la voce e casa mia è diventata meta di clienti discrete.

 (Continua)

29.11.06

Il cripto-maschilista. Maschilista inside

Post in Corpi & Autoproduzioni & Narrazioni ultimate at 09:32 :: 點閱次數 (967)

Alfonso in chat si faceva chiamare “meditabondo”. Mi piacque subìto. Aveva una risposta per ognuno e io, per lui, ero quella speciale. Non passò molto tempo che mi invitò a passare una serata insieme. Mi portò al centro sociale dove faceva un sacco di cose. Era davvero affascinante guardarlo mentre teneva lontani tutti quelli che davano fastidio. Un lavoro duro, di quelli che “bisogna crederci”. Così mi diceva, mentre continuava a esercitare il suo potere in quei tre metri quadri che spremevano uomini, cani, punkabbestia – che poi sembravano l’incrocio tra i primi due.  Non capivo quel mondo, ma sentivo che grondava di una sua particolare coerenza.

 (Continua)

24.11.06

Legittima difesa!

Post in Corpi & Autoproduzioni & Omicidi sociali & Narrazioni ultimate at 12:35 :: 點閱次數 (1089)

Quando ho partorito mio figlio ho capito che nessuno diceva la verità. Quell’ammasso di cellule senza senso dell’umorismo ha occupato il mio corpo e me lo ha restituito solo quando non gli serviva più. Si è fottuto la mia carne, il mio sangue e si è rintanato dove di solito prende più spazio la merda. E’ cresciuto e io pensavo volesse farmi scoppiare. Invece un bel giorno comincia a organizzare l’evasione e si mette a scavare. A morsi, a pugni, a calci: così allargava la strada. Tutti si preparavano a farlo arrivare nel posto giusto. La cosa più importante era stabilire chi fosse il padre. Poi mi portarono a urlare in un posto senza testimoni. Prima un bel clistere in culo, poi pancia all’aria e cosce spalancate. Non mi hanno lasciato neppure una vita privata. Me l’avevano rubata mentre mi riprogrammavano a fare “colei che ama suo figlio”. La bocca stava paralizzata sull’espressione “soave sorriso”  e ogni giorno ripassavo la lezione.

 (Continua)

23.11.06

Le vacche

Post in Corpi & Autoproduzioni & Omicidi sociali & Narrazioni ultimate at 11:26 :: 點閱次數 (1122)

Tutte in fila, come vacche che si rifiutano di dare il latte, pronte per essere macellate. L’omino marchia la pelle con l’anestesia. Pochi capelli, cinquant’anni portati male, occhio allusivo. Ha il camice bianco e per lui siamo puttane. Si attarda sul corpo della più giovane. Le carezza il braccio “per prevenire la comparsa di un ematoma!”

Mentre la volontà scompare, il mondo si chiude su risa e suoni di gente che aggeggia dentro di me. Dispiaciuta, sono dispiaciuta. Soprattutto sono arrabbiata. Con me stessa, certo. Potevo stare più attenta, alla mia età poi. Noi poveri non possiamo permetterci questi lussi. La mia è una generazione disgraziata: a quarant’anni ancora dipendi dalla mamma e dal papa’.

 (Continua)

23.11.06

Terrorismo urbano

Post in Sensi & Corpi & Vedere & Omicidi sociali at 03:29 :: 點閱次數 (292)

Click sul fotogramma per vedere il video in forma anonima

22.11.06

Il vestito

Post in Corpi & Autoproduzioni & Omicidi sociali & Narrazioni ultimate at 09:22 :: 點閱次數 (453)

Il mio vestito per la festa. Con i ricami azzurri e la scollatura come piace a me . Me l’ero fatto fare apposta. Lui lo ha strappato. E’ successo che quasi non lo ricordo più. Non riavrò mai più quell’abito e non potrò andare a quella festa. Un giorno avevo deciso di rubare un pezzetto di vita. Mio marito non c’era. Ero riuscita a cacciarlo via. Però era tutta un’illusione. Lui mi aspettava fuori casa, mi inseguiva, mi controllava. Certe volte mi convincevo che non c’era. Invece era lì.

***** 

 (Continua)