16.04.07

Milano da bere

Post in Corpi & Pensatoio & Precarietà & Omicidi sociali & Fem/Activism at 15:37 :: 點閱次數 (1035)

Milano

Ve la ricordate quella Milano degli yuppies e dei paninari? Dove c'erano i sopravvissuti degli anni settanta che a furia di mazzate e di eroina per un po' non riuscirono a dire che pure c'era qualcosa che non andava? Poi venne tangentopoli a svelare che era tutto un bluff e nel frattempo qualcun'altro diceva che era tutta colpa di Roma ladrona e degli immigrati perchè altrimenti quella Milano lì sarebbe stata ricchissima e gioiosa come disneyland.

Milano da un po' è ridiventata protagonista delle prime pagine dei giornali. Non solo perchè ospita l'ex presidente del consiglio e perchè pare abbia una linea diretta con la mafia siciliana, ma perchè lì, in quella terra di Formigoni, dei ciellini, della lega lumbarda e dei forzitalioti, lo scontro che in modo diluito e diversificato si realizza in tutta la penisola è perfettamente visibile. Un concentrato di repressione, scontro di ideologie, di razze e culture e religioni. Una pappa densa di fondamentalismi, fanatismi vecchi e nuovi, attitudini estreme da crociati di ogni parte.

 (Continua)

16.04.07

Dio, patria e famiglia

Post in Corpi & Pensatoio & Precarietà & Omicidi sociali & Fem/Activism at 15:32 :: 點閱次數 (623)

La mia guerra

Fare il soldato non è una bazzecola. Io lo so perchè a mio modo un po' soldato lo sono anch'io. "Abbiamo tutti qualche guerra da combattere" - si dice così, no? La differenza sta nel giocare in difesa o in attacco. La differenza sta nell'obiettivo. Io sono entrata nella resistenza al mio primo vagito. Tra lacrime e sangue mi fu chiara da subito una cosa: dovevo arruolarmi.

Altrimenti avrei pagato con una vita fatta di supplizi e torture. Come in ogni brava resistenza che si rispetti io utilizzai ogni mezzo e rubai ogni risorsa. Riposavo in ambienti complici e continuavo a muso duro dove c'era da tirare fuori le armi. E ne avevo di armi, so solo io - e non dio - quante ne avevo. Non le caricavo mai a salve. I miei proiettili me li forniva la vita. Una discreta scorta, devo dire.

Sono nata nel tempo in cui a me erano destinati un dio dei maschi, una patria dei ricchi e una famiglia per puritani, ipocriti, repressi cattolici.

Ho combattuto e combatto ancora, con le parole, con la scrittura, con la mia presenza. Mai stanca di far valere la mia opinione. Per non subire quella degli altri più che per imporre la mia.
Ogni tanto pare che possa rilassarmi. Riposare in ambienti che si presentano in quanto laici e senza perversioni sadiche. Non mi piace fare la masochista. Non mi piace neppure fare l'agnello sacrificale.

 (Continua)

14.04.07

Esercizi di laicità & so on

Post in Corpi & Fem/Activism at 15:05 :: 點閱次數 (873)

Update:

in basso, come ultimo aggiornamento, trovate report ultima Assemblea Facciamo Breccia "Norme Normali" e convocazione nuova Assemblea del 2 maggio.

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Iniziative un po' dappertutto legate da un unico filo conduttore: il bisogno di autodeterminazione, autogestione, laicità. Tengo la conta e condivido le cose  alle quali partecipo o mi piacerebbe anche fisicamente partecipare se avessi il dono dell'ubiquità. Se c'e' qualche iniziativa che volete segnalare postate tra i commenti e io rimpolpo la lista.

--->>> continua la Campagna "Roma vi rifiuta" contro i gruppi musicali sessisti, omofobi, razzisti, fondamentalisti, lesbofobi
--->>> il 14 aprile a Milano: Topo Seveso: Produzioni di morte, nocività e difesa ipocrita della vita
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il 14 aprile a Milano: L'antifascismo è una questione di piacere | Wendy e gli afrodisiaci antifascisti

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il 14 aprile a Roma: Street Parade Antipro

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il 23 aprile a Firenze: convocazione Assemblea di Facciamo Breccia.
(sotto testo della convocazione e ->Scarica da QUI<- report ultima assemblea nazionale di FB)
--->>> dal 23 aprile al 5 giugno a Catania (Open Mind): La.Cul.La Progetto del laboratorio di cultura laica
--->>> il 2 maggio a Firenze: convocazione Assemblea di Facciamo Breccia (sotto report precedente assemblea e testo convocazione)
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il 26 maggio a Firenze: mobilitazione di Facciamo Breccia in occasione della Conferenza nazionale sulla famiglia di iniziativa ministeriale

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il 26 maggio a Bologna: FemCamp
(BarCamp per parlare di donne e tecnologie delle donne) per iniziativa di Technédonne
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il 9 giugno a Roma: Pride (Ecco il sito ufficiale in via di allestimento)

 (Continua)

13.04.07

Sorelle d'Italia

Post in Pensatoio & Fem/Activism at 07:44 :: 點閱次數 (484)

Qualche giorno fa Giulia mi scrive e mi parla di un progetto appena nato: Sorelle d'Italia. Così mi invita a far parte della crew e io - tempo due minuti - accetto con entusiasmo.

L'idea di chiacchierare di donne a più voci parodiando stili patriottici mi pare una bella sfida. Così come è davvero bello sperimentare un confronto taglia e cuci che poi è anche un incontro di presenze consolidate, di opinioni varie che senza omologarsi tendono a rappresentare una complessità che oggi pare impossibile leggere in ogni luogo, compresi anzi soprattutto quelli dove si parla di corpi e metabolismi femminili.

 (Continua)

13.04.07

Un uomo senza patria

Post in Pensatoio at 07:13 :: 點閱次數 (401)

Ciao Kurt!

"In caso non l'aveste notato, adesso gli Stati Uniti si presentano al resto del mondo come una massa di spietati guerrafondai dalla mascella quadrata superbi e ghignanti, dotati di un arsenale militare mostruosamente potente e privi di oppositori.

In caso non l'aveste notato, oggi noi americani siamo temuti e odiati in tutto il mondo proprio come lo erano un tempo i nazisti.

E a ragione.

Perciò io sono un uomo senza patria."

[Kurt Vonnegut, 1922-2007: "Un uomo senza patria" (Minimum Fax)]

13.04.07

Maddalena e le altre: La chiesa e le donne

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 05:27 :: 點閱次數 (648)

di Lidia Ravera

[A seguire il pezzo di Elettra Deiana: "Le donne non condannarono Cristo perchè non c'erano"]

Allegre compagne, in occasione della Santa Pasqua, c’è una novità positiva, finalmente, dopo gli anni difficili dell’ingerenza Vaticana negli affari del nostro corpo, dopo le carriere bloccate, la violenza in crescita, l’immagine femminile umiliata, dopo duemila anni di esplicita o sottintesa inferiorità obbligata, ecco, alfine, un’occasione di letizia per le donne: siamo state scagionate. L’ha detto il predicatore papale, Raniero Cantalamessa (nom de plume o nomen est omen?): «Si discute animatamente su chi fu a volere la morte di Gesù, se i capi ebrei, Pilato o entrambi. Una cosa è certa: furono degli uomini, non delle donne». Capito, maschi? Non siamo state noi. E certo, fossimo state noi ad avercela con Lui, avrebbe campato altri 33 anni. Contiamo poco adesso, figuriamoci allora. Ma non è tutto qui, nel corso della scorsa Via Crucis, venerdì, ce ne siamo accaparrati un bel po’ di omaggi.

 (Continua)

11.04.07

Sessi a parte

Post in Corpi & Pensatoio & Fem/Activism at 02:36 :: 點閱次數 (695)

Mentre c'e' tutto un mondo che si affanna per dividere la gente in maschi e femmine, accade che queste categorie di riconoscimento dell'identità a partire dall'organo sessuale di appartenenza non sono più valide. Esiste tutto un movimento d'opinione che ragiona di epoca post-identitaria e post-genere a partire da alcuni testi fondamentali di certa corrente femminista. Ve ne cito due: "Manifesto cyborg" di Donna Haraway e "Corpi che contano" di Judith Butler. Al primo si associa la corrente cyberfemminista (il cyberfemminismo sarà poi definito per cazzeggio come ciò che "non è" dalle VNS Matrix) e al secondo quella queer.

Entrambe partono dal presupposto che le persone non possono essere definite in relazione alla propria rappresentazione biologica. In poche parole: non si ritiene valida la equazione vagina=donna e pene=uomo. La conclusione di questo ragionamento è che ciascuno può essere quello che vuole a prescindere da quello che si ritrova - detto molto banalmente - in mezzo alle cosce. C'e' di più: questa esigenza di scrollarsi di dosso le definizioni applicate alla nascita è anche profondamente legata alla evoluzione della tecnologia. Il Cyborg della Haraway è così assai simile al Queer della Butler.

 (Continua)

10.04.07

Topo Seveso: Produzioni di morte, nocività e difesa ipocrita della vita

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 03:32 :: 點閱次數 (705)

A Milano, sabato 14 aprile, ore 14 c/o Usi sanità, via Bligny 22 (tram 29-30)

Una riflessione aperta su Seveso, i veleni, nocività, lotte territoriali, autodeterminazione con interventi di:
Collettivo Maistat@zitt@
Laura Centemeri sociologa
Nicoletta Dosio movimento NoTav
Milena Sant epidemiologa
.

*****  

Vi ricordate di Seveso (10 luglio 1976 - tragedia negli impianti chimici dell'ICMESA)? La fuga di diossina? L'avvelenamento di una zona enorme fatta di terra e persone? Qualcun* ricorda che la gente fu avvertita del disastro dopo molti giorni e per un po' si tentò di sminuire, sviare, coprire...? Ricordate dei feti delle donne incinte, tutte contaminate, che si erano ammalati, deformati in una Italia dove ancora l'aborto legalizzato, la legge 194, non esisteva? Molte donne, divenute contenitori di morte, loro stesse contaminate, abortirono in paesi stranieri e a pochissime fu permesso di abortire in Italia.

 (Continua)

09.04.07

Sporcaccione d'un prete

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa at 06:39 :: 點閱次數 (1658)

Quante volte abbiamo riso e scherzato sulle manie dei preti, sulle leggende che accompagnavano i loro tic. Quante volte ci siamo nutriti di quella satira popolare che sbeffeggiava il clero ponendolo allo stesso livello del popolo. Immaginando le loro tuniche sollevate e i loro organi sessuali deliziati dalle attenzioni di una fedele perpetua o di un giovane seminarista, magari un po' timido e perplesso.

Li abbiamo disegnati dentro i loro confessionali ad appropriarsi dell'innocenza di fanciulle che pagavano un'indulgenza al prezzo di una punizione servita direttamente da un servo di dio. E pensavamo dio a segnare le punizioni rese in un pallottoliere, felice voyeur ultraterreno che tutto può guardare e di tutto può godere. Abbiamo intuito i vizi e le virtù di una umanità per nulla santa che nascondeva perversioni dietro una croce in nome della quale tutto era lecito. Tutto. Proprio tutto.

 (Continua)

08.04.07

Anno 2007: quando l'umanità stava per estinguersi

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 16:41 :: 點閱次數 (613)

Giovanardi, quell'onorevole che a dirla con un eufemismo non sta al passo coi tempi, ha detto che se tutt* scegliessero di diventare omosessuali allora nessuno più assolverebbe al compito di continuare la specie e l'uomo rischierebbe l'estinzione.

Io voglio sperare che il tono apocalittico di Giovanardi e di tanta invadente chiesa sia quantomeno giustificato dall'ignoranza sulle cifre che popolano il pianeta. Glielo dico io: siamo quasi in settemiliardisette. Onorevole che dice, corriamo davvero il rischio? Perchè un po' bisogna anche che ci si capisca fra noi, che alle volte c'e' qualche contraddizione, anche bella grossa.

 (Continua)

02.04.07

Come importare l'amore e picchiarla facile. Ovvero: quando gli italiani le vogliono straniere

Post in Corpi & Precarietà & Omicidi sociali & Fem/Activism at 12:58 :: 點閱次數 (1424)

Proviamo a ridere un po’. Non prendetevela se dirò una serie di cose già dette. Essere originali è difficile se le questioni contro le quali si lotta sono tutte lì. Anzi pare che se ne aggiungano altre perché quelle esistenti non bastavano da sole a far girare i capezzoli come forsennati mentre intercettano gli attacchi intergalattici.

Da un po’ di tempo si discute di femmine che pigliano mazzate dai compagni e mariti. Direte: sai la novità! Infatti niente di nuovo sotto questo sole.

Ne discutono i programmi dedicati alle donne, quelli fatti apposta per riassumere i 112 casi noti annui di morti femmine ammazzate in Italia per mano di maschio, quelli che scoprono che le immigrate  - oltre ad avere discreti problemi per sopravvivere e/o sfuggire alle schiavitù, per rinnovare il permesso di soggiorno, per riuscire a pagarsi un affitto in uno di quei locali che in metri quadri dovrebbe corrispondere al target abitativo obbligatorio richiesto dalla Bossi-Fini per il rilascio del permesso di stare in questa terra (ironia/on: terra pietosa, cristiana, buonissima e piena di gente disposta a sacrificarsi a piene mani per quelle che soffrono - ironia/off) – spesso vengono anche massacrate di botte, torturate, uccise dagli uomini di altre nazionalità che oltre ad arricchirci di cultura diversa ci portano anche tanto ma tanto maschilismo di cui non avremmo proprio alcun bisogno.

 (Continua)
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