30.10.07

Dai farmacisti agli ortolani: che non vendano più zucchine!

Post in Corpi & Pensatoio & Fem/Activism at 22:44 :: 點閱次數 (508)

Stamattina pensavo ai vari metodi che si possono utilizzare per impedire ai bambini di farsi del male. Se non vuoi che si abbuffino di schifezze gli nascondi le merendine. Se non vuoi che si brucino allora nascondi i fiammiferi e l'accendino. Se non vuoi che cadano dal quarto piano allora chiudi per bene porte e finestre. Se non vuoi che corrano pericoli allora sottrai loro ogni oggetto malefico che possono ingoiare o sbarri loro la strada se stanno per precipitare. Così si fa con i bambini. Poi ci sono quelli che preferiscono, e io sono tra loro, dare ai bambini la prova provata di quello che potrebbe accadere come conseguenza di ogni loro azione. Perchè si ritiene che impedire loro di bruciarsi un dito magari un giorno può voler dire che si versano addosso una pentola di acqua bollente o danno fuoco alla casa.

 (Continua)

29.10.07

24 novembre: Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne [documento definitivo]

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 06:34 :: 點閱次數 (922)

controviolenzadonne.orgL'assemblea di singole donne e di realtà associative femminili, femministe e lesbiche, provenienti da tutta Italia, che si sono riunite in assemblea pubblica domenica 21 ottobre a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne sulla base dell'appello diffuso dal sito www.controviolenzadonne.org

  In occasione della

Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

convoca una

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO
LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE
A ROMA SABATO 24 NOVEMBRE 2007 - ORE 14

Le donne denunciano le continue violenze e gli assassini che avvengono in contesti familiari da parte di padri, fidanzati, mariti, ex e conoscenti. 

E' una storia senza fine che continua a passare come devianza di singoli, mentre la violenza avviene principalmente all'interno del nucleo familiare dove si strutturano i rapporti di potere e di dipendenza contro le donne. 

Ricordiamo che l'aggressività maschile è stata riconosciuta (dati Onu) come la prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne in tutto il mondo. 

Il tema, soprattutto in Italia, continua a essere trattato dai mezzi di informazione come cronaca pura avallando la tesi che sia qualcosa di ineluttabile, mentre si tratta di un grave arretramento della relazione uomo donna

La violenza contro le donne non deve essere ricondotta, come si sostiene da più parti, a un problema di sicurezza delle città o di ordine pubblico. La violenza maschile non conosce differenze di classe, etnia, cultura, religione, appartenenza politica. 

Denunciamo la specifica violenza contro le lesbiche volta a imporre un modello unico eterosessuale. 

Non vogliamo scorciatoie legislative e provvedimenti di stampo securitario e repressivo.

Senza un reale cambiamento culturale e politico che sconfigga una volta per tutte patriarcato e maschilismo non può esserci salto di civiltà. 

Scendiamo in piazza e prendiamo la parola per affermare, come protagoniste, la libertà di decidere delle nostre vite nel pubblico e nel privato. Scendiamo in piazza per ribadire l'autodeterminazione e la forza delle nostre pratiche politiche. 

 (Continua)

29.10.07

Il linguaggio delle campagne

Post in Corpi & Autoproduzioni & Vedere & Fem/Activism at 06:12 :: 點閱次數 (329)

Clikka sull'immagine per ingrandirla

Ricordate la faccenda della campagna della regione toscana con il bimbo targato Homosexual?  Dal blog di Si-culo: ecco la risposta adeguata... :)

29.10.07

Chi ha sfruttato, ucciso e torturato non può essere beato: cattolici fedeli aggrediscono gli antifascisti

Post in Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 02:45 :: 點閱次數 (1406)

Aggiornamenti (al 29 ottobre): Per quanto riguarda i compagni e le compagne identificati/e ieri davanti alla chiesa dell'opus dei la situazione dal punto di vita giudiziario sembra sia abbastanza tranquilla, per il momento comunque non ci sono denunce.

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Aggiornamenti: Gli sviluppi sono che al termine dell'iniziativa, dopo l'aggressione dei cattolici, i carabinieri hanno identificato 6 persone. In seguito, quando ciascuno/a era sui propri mezzi, è stato fermato un furgone su cui viaggiava lo striscione e la telecamera, un compagno è ancora sotto fermo ma gli contestano solo la revisione scaduta del mezzo! [Qui le foto diffuse da un quotidiano online e QUI un post tratto da Uaar.it che racconta di un immotivato sequestro di volantini. Di seguito il comunicato di Facciamo Breccia sui fatti di ieri]

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Facciamo Breccia comunica che: "Si sta svolgendo, a Roma, davanti alla Chiesa di Sant'Eugenio, bardata nel nome dell'Opus Dei, un'iniziativa di denuncia dell'odierna beatificazione di 498 franchisti, voluta dal Vaticano nel giorno della marcia su Roma.

E' stata aperta una gigantografia di Guernica con la scritta "CHI HA SFRUTTATO, UCCISO E TORTURATO NON PUO' ESSERE BEATO", mentre sventolano le bandiere dell'antifascismo e le bandiere NO VAT. A terra vernice rossa a rappresentare il sangue versato in nome dell'antifascismo.

I fedeli usciti dalla messa, forse nel tentativo di accedere ad una futura beatificazione, stanno assalendo le e i manifestanti.

La polizia interviene.

Facciamo Breccia
, che partecipa all'iniziativa, è vicina a quanti e quante cercano di difendere l'Europa democratica nata dalle battaglie antifasciste."

 (Continua)

26.10.07

Quando c'e' di mezzo il desiderio

Post in Corpi & Pensatoio & Fem/Activism at 15:13 :: 點閱次數 (762)

La Regione Toscana si è fatta promotrice di una campagna di sensibilizzazione "anti omofobia" con un manifesto raffigurante l'immagine che vedete a fianco [Guardate la meravigliosa risposta grafica proposta sul Blog di Si-culo]. Per sfornare questa bella botta di genio ha sicuramente usato dei consulenti ma non si è proprio confrontato con le realtà glbt presenti sul territorio. Se lo avesse fatto avrebbe certamente evitato di tirare fuori una campagna che pare ispirata alla Binetti dal tutt'altro che vago sapore democristiano. Anzi di più: viene proprio dalla cultura siculo italica che vuole che le femminucce appena nate - per distinguerle - devono immediatamente essere bucate alle orecchie per metterci gli orecchini/contrassegno del sesso e i maschietti vengono controllati laggiù per vedere se hanno duepalluzzedue e un pistolino da esibire ai parenti visitatori.

Dichiarare che non esiste una scelta nell'essere omosessuale (che poi è anche un termine desueto dato che ora si nominano le singole identità gay, lesbica, bisex e trans) rafforza l'idea che chi non è etero va tollerato - democristianamente parlando - perchè "poverino" è nato così. Proprio come diceva la Binetti: un gay sarebbe dunque malato e quella perversione va "curata". Le frange più "progressiste" della cultura cattolico fascista italiana quasi sostengono che oltre la malattia c'e' anche la precisa volontà di fare una vita immorale e peccaminosa (teoria della chiesa per cui i gay meritavano l'aids, sterminio dei peccatori) e questo induce alcuni a immaginare che vi possa essere una redenzione, anche con torture fisiche, che riporti il popolo glbt sulla retta via.

 (Continua)

25.10.07

Sodomie legislative [atto II°]

Post in Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 14:10 :: 點閱次數 (536)

Ricordate la storia del Ddl sull'editoria e del grosso casino sui blog e sull'obbligo di regolarizzare ogni pagina definita "prodotto editoriale"? Ebbene: Levi propone ora un emendamento riforma:
"Il comma aggiuntivo - ha spiegato Levi - dice che sono esclusi all'obbligo di iscrivere al Roc i soggetti che accedono o operano su internet per prodotti o siti ad uso personale e non ad uso collettivo. "Vuol dire che sono esclusi i blog che non rientrano in questo comma teso a ridefinire le responsabilità di chi opera su internet", ha spiegato il sottosegretario."

Cioè salva il blog di Grillo ma fotte le pagine ad uso collettivo. E qui possiamo sbizzarrirci. Quante pagine di informazione indipendente conoscete voi che vengono gestite da collettivi, comunità e altro? Se quelli non sono "impresa editrice" dovranno diventare necessariamente tali? Forse che la modifica dovrebbe essere più precisa, non credete?

 (Continua)

25.10.07

Tutto per la gloria

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali at 09:14 :: 點閱次數 (409)

Update: appello di mobilitazione per il 17 novembre a Genova. Seguite gli aggiornamenti.

Copio e vi propongo da leggere l'intervento di Nero sulla richiesta di pene fatta dai Pm per i 25 manifestanti sotto processo per i fatti del G8 di Genova. Per chi non lo sapesse: la finanziaria 2008 - quella in via di approvazione - finanzia per 30 milioni di euro l'organizzazione del vertice G8 previsto nel 2009 in Italia. Sarà un bel G8, non c'e' che dire.

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Martedì 23 ottobre 2007, a più di sei anni di distanza dai fatti del g8 di Genova, i pm di Genova Andrea Canciani e Anna Canepa hanno chiuso la loro requisitoria nel processo che vede 25 persone imputate del reato di devastazione e saccheggio, un articolo del nostro codice penale desueto e inteso per ben altre situazioni. La requisitoria si è chiusa con la richiesta di 225 anni di carcere per i 25 imputati, una richiesta introdotta da una stucchevole, moralistica e arrogante lezioncina intesa per il tribunale, per gli imputati e soprattutto per la stampa, accorsa in massa per l'occasione in cui finalmente i due pm riusciranno a mettere il loro meschino nome di fianco a "un processo che farà storia".

"Vogliamo pene severe, non esemplari, perché il reato che abbiamo scelto di usare per il capo di imputazione prevede già una pena minima molto alta. Pensiamo si debba avere il coraggio di chiamare quello che è successo a Genova con il suo nome, ovvero devastazione e saccheggio, così come con il suo nome vanno i chiamati i massacri della Diaz". Strano che il reato di massacro non esista, e che quello di strage non sia stato usato per i dirigenti delle forze dell'ordine imputati per la Diaz e per Bolzaneto.

 (Continua)

24.10.07

24 novembre: Manifestazione nazionale contro la violenza alle donne

Post in Corpi & Fem/Activism at 18:31 :: 點閱次數 (541)

Aggiornamenti al 28 ottobre: Leggi il comunicato definitivo da qui 

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Il 21 ottobre c'e' stata l'assemblea nazionale per discutere della eventualità di fare una manifestazione nazionale contro la violenza alle donne. Dal gruppo che si è incontrato è venuto fuori il comunicato che copio sotto. Del suo contenuto e delle modalità di partecipazione e del fare manifestazione si sta ancora discutendo e il 27 ottobre ci sarà un'altra assemblea nazionale sempre a Roma presso la Casa Internazionale delle donne in Via della Lungara 19. Cosa ne pensate?

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L’assemblea di singole donne e di realtà associative femminili, femministe e lesbiche, provenienti da tutta Italia, che si sono riunite in assemblea pubblica domenica 21 ottobre a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne sulla base dell’appello diffuso dal sito www.controviolenzadonne.org  hanno indetto una:

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

SABATO 24 NOVEMBRE 2007 - ORE 14
 
in occasione della
 
Giornata Internazionale contro la violenza alle Donne

Le donne denunciano le continue violenze e gli assassini che avvengono in contesti familiari da parte di padri, fidanzati, mariti, ex e conoscenti. E’ una storia senza fine che continua a passare come devianza di singoli, mentre la violenza contro le donne avviene principalmente all’interno del nucleo familiare dove si strutturano i rapporti di potere e di dipendenza. Ricordiamo che l’aggressività maschile è stata riconosciuta (dati Onu) come la prima causa di morte e di invalidità permanente per le donne in tutto il mondo.

 (Continua)

24.10.07

Culture di genere

Post in Corpi & Pensatoio & Fem/Activism at 01:44 :: 點閱次數 (376)

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