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Se mi pagate mostro la farfalla anch’io!

Da Antonella MenoePausa, con la sua disponibilità, condividiamo (soprattutto alla luce dell’alleanza proposta alle blogger di recente):

Io credo di essere stata fraintesa. Non vorrei deludervi ma il mio NON – appello NON era una provocazione. :P

Seriamente penso che questa storia della farfallina mi ha stracciato un po’ le ovaie. E ci si mette pure il segretario di un partito a dire che Belen non è l’esempio massimo al quale dovrebbe ispirarsi sua figlia.

E a chi dovrebbe ispirarsi? Alla Ministra Fornero? Ma davvero? Alla taglia pensioni che vuole rendere ancora più precaria la nostra vita? Belen evidentemente sa di avere una patata quotata in borsa. E dove sta lo scandalo? Nel fatto che la sua patata è più pagata della mia o di quella di tutte le precarie che sono costrette a farsi toccare il culo gratis mentre fanno le cameriere o le commesse o le impiegate?

Non ci sorprenda poi il fatto che esiste ancora chi giudica le donne in base a ciò che indossano e in base a quello poi decidono se una ragazza ha meritato lo stupro o meno. Infliggere a quella donna di spettacolo giudizi morali così pesanti equivale a fare una divisione tra donne perbene e donne per male e a dare appoggio alla misoginia sempre più dilagante.

E poi le sento quelle che dicono “io preferirei andare a lavare le scale invece che fare quello che fa lei“!

Andateci a lavare le scale, andate a fare i mestieri da spezzarvi la schiena, andate a fare le sguattere dove comunque la farfallina vi chiederanno di mostrarla e poi vedrete se non cambiate idea, perché quelle che parlano così non hanno mai faticato in vita loro, e giuro che se mi offrissero anche un decimo di quello che hanno pagato a Belen per mostrare la farfalla (e io l’avrei voluta vedere tutta intera), la venderei pure io.

Dai su, non potete dire sul serio a preferire una con la collana di pelle e la gonna a metà ginocchio, con il foularino e la giacchetta a doppio petto da burocrate perbene. Che noia!

Mi viene in mente di dedicare un’ode alla Belen. Povera ciccia, ma che v’ha fatto di male?

Firmate quest’appello: fatemela vedere di più.

E poi pensiamo ad altro dato che siamo nella merda, abbiamo la precarietà che ci massacra e una settimana per discutere di una farfalla tatuata è veramente troppo.

Posted in Corpi, Misoginie, Pensatoio, Satira.


7 Responses

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  1. sabina says

    e no amiche di FaS,
    vi voglio bene ,
    condivido molte delle cose che dite e che fate
    ma questa cosa che o con la farfalla di Belen ( e le precarie) o con la Fornero ( e gli sfruttatori)
    mi sta un po ‘stretta.
    La farfalla sulla fica non m’indigna e non giudico male chi la mostra in mondovisione per allietare un bel po’ di segaioli nazionalpopolari
    mi scoccia pero’ che pensiate che non esistano donne che piuttosto che
    mostrarla in 3D preferiscano lavare cessi alla stazione centrale .

    Inoltre giudico schifoso un sistema che giudica ipocrita il valore (simbolico ma per ognuné assai reale ) checiascun*i attribuisce alla propria dignità personale
    e se è pur vero che questo sistema precarizza vite e corpi è anche vero che ognun* di noi attraversa queste esistenze con tutta la dignità che sente di potersi permettere.

    Se dimentichiamo questo facciamo un torto a tutte le donne : sante, puttane e precarie
    che siano

    Non si puo’

  2. mary says

    Si ale sono d’accordo con te..ma prendersela con Belen e non con il sistema mi sembra veramente ingiusto.

  3. Ale says

    Sì Mary, ma perché sul palco di un festival musicale – non una fiera dell’eros – una donna, e sempre e solo una donna, deve essere nuda? Le trasmissioni sono scritte dalgi autori, non è che una soubrette bussa alla porta e chiede un palco per mostrare il corpo: si tratta di programmi che prevedono un ruolo decorativo per le donne, scritto e pensato così, poi che sia scelta Belen o Maria o Ivana non cambia. Non è la dignità di quella persona in quel momento: è il ruolo a non essere dignitoso.

  4. mary says

    Siamo ridotti male se ci si scandalizza ancora per un tatuaggio!
    Io di tatuaggi poi ne ho tre, ho anche una farfalla ma sul fondoschiena :D.
    Io mi sono rotta di tutto questo bachettonismo, forse la Fornero hanno frainteso il messaggio: la dignità della donna NON si misura in centimetri di stoffa. A me ha offeso di più come hannoi trattato la Mrazova e nessuno si è scandalizzato, trattata da oca senza cervello ed era vestita!
    Se dopo 20 anni di velinume fa ancora scandalo una donna nuda significa che la morale cattolica del nostro Paese non è cambiata per nulla. Io vorrei una tv diversa certo, condivido il documentario della Zanardo, mi piacerebbe vedere che la tv prenda in considerazione sopratutto donne di talento, donne che hanno qualcosa da dire, ma non vorrei mai e per nessun motivo che vengano rivestite le donne veline, perchè nel nostro contesto rivestire una donna che sceglie di mettersi in mostra, significa tornare nel medioevo.

  5. abdullah says

    @ale quoto alla grande. mi dispiace ma i tempi sono cambiati. combattete piuttosto affinchè anche un roito possa farsi i soldi con la tv come belen, non facendo della retorica sinceramente insensata e insopportabile.

  6. Ale says

    Continuo a non capire che c’entri Fornero con Belén. Che faccia bene o male il ministro è un altro problema, dire “preferisco Belén” mi pare assurdo – lei ha la sua patata ricoperta d’oro, e amen, così è la vita, ma penso che in un mondo normale un festival di canzoni non debba per forza prevedere un vecchio maschio a fare gli onori di casi e un pezzo di carne ignuda femminile giovane. I ruoli non si invertono mai, non vedremo mai la Carrà presentare con un valletto a pacco mezzo all’aria. Se vi sembra irrilevante, fate pure, ma credo che anche la vita di quelle che puliscono le scale ne sia condizionato negativamente

  7. Minosse says

    ma allora a voi piacciono i lepidotteri ?