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05.11.08

La mignottocrazia

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali at 05:27 :: 點閱次數 (786)

Chiariamoci: di questa cosa mi interessa davvero niente. Ma proprio nulla. Se non incidentalmente perchè mi torna alla memoria il nome di questa ministra ogni volta che faccio i conti con le cose che dovrebbe fare e che non fa. Anche se su questo evidentemente io e le donne manager - felici perchè pare ci sia un "piano" per le madri lavoratrici, le stesse che faranno fuori dall'alitalia immagino - abbiamo opinioni parecchio divergenti.

In questo momento noi abbiamo ben altri problemi. Continuiamo a praticare la box in casa contro i "nostri" gentili uomini, e non per divertimento. Ci capita di perdere il lavoro, di vederci massacrare dai progetti sullo stato sociale che puntano tutto sul ruolo di cura delle donne come ammortizzatore sociale.

Non mi interessa neppure di come va Obama nell'Oregon ma ho ricevuto una mail che mi invita a votarlo giusto lì ed è un po' complicato spiegare che la sicilia, seppur un po' staccata dall'italia, memore dei suoi trascorsi separatisti, con l'aspirazione a diventare una delle tante stelle contenute nella bandiera statunitense, strapiena di basi americane, non è ancora una regione Usa. Meno complicato è dire che chiamare "Dear fikasicula" al voto americano è cosa un po' ridicola ma tant'e'.

In ogni caso non voterei Obama e neppure l'altro, quello repubblicano. Il primo è un prete buono per poveri e diseredati ma paternalista e patriarca come solo un keniota integrato nelle comunità nere d'america, tutte santità e gospel a colazione, può essere. Il secondo... non vale neppure la pena dire cos'è. Solo che farebbe il paio con chi ha inventato quella pubblicità cretina che va in onda sui nostri schermi e che si affanna ad emozionare con il ritorno a casa dei "nostri" soldati. Neppure venissero a liberarci dai fascisti.

Dicevo della carfagna. Questa donna è solo una comparsa. Una delle tante conseguenze dei "tagli" è il fatto che del ministero alle pari opportunità resta solo un luogo di elargizione di qualche sparuto finanziamento ad associazioni amiche. Nessuna importante iniziativa. Niente di niente. Lo stipendio della carfagna è semplicemente inutile. Tutto qui. Il ministero, con tutte le sue importanti funzioni, lo ha tagliato alla radice tremonti non appena si è insediato e ha rubato 20 milioni di euro destinati ai centri antiviolenza per darli ai sindaci sceriffi impegnati nelle loro particolari e fantasiose interpretazioni del termine "decoro".

La carfagna è una povera crista piazzata lì come accessorio decorativo, ne sono consapevole. Ma mi spiace che per metterla in discussione si adoperino argomenti sessisti. Il fatto che è una donna, certo, aiuta: perchè nessuno si sarebbe permesso di dire che un deputato di forza italia qualunque ricopre quella tal carica perchè ha fatto pompini al cavaliere, metaforicamente parlando s'intende. Tutti gli uomini che occupano posizioni di prestigio sono lì per merito? Non hanno mai dato via il deretano - sempre in senso metaforico - a nessuno? Io penso di si. Dunque non capisco. La carfagna è una che di politica capisce zero. Ha la lungimiranza di una cieca di sorrento e la personalità di una coccinella piazzata sul trono di un reame che di fatto non esiste.

Si possono dire tante cose su di lei senza che continuiamo a tirare fuori la banale storia di un calendario ben riuscito e di intercettazioni che personalmente non ho sentito. Tutto quello che le stanno vomitando addosso a questo punto offende anche me. Moralisti e paternalisti ad ogni piè sospinto.  Della serie: mia figlia è una brava ragazza, invece tu...

D'altronde il guzzanti, quello che parla di "mignottocrazia" contemporanea, collane di perle e appartamenti per le donne e posti di prestigio solo agli uomini, non mi pare abbia mai detto niente su emilio fede.

--->>> Foto di Rene' Maltet - via Riotclitshave

3 Comments on "La mignottocrazia" »

  1. Anna said: mignottocrazia

    05/11/2008, at 08:43 [ Replica ]

    Giuuuuuustoooooooooooooo!!!

  2. fikasicula said:

    05/11/2008, at 09:08 [ Replica ]

    :)

  3. brazov said:

    12/11/2008, at 04:28 [ Replica ]

    Tutti gli uomini che occupano posizioni di prestigio sono lì per merito? Non hanno mai dato via il deretano - sempre in senso metaforico - a nessuno?

    Questa è una scorciatoia scorretta. C'è una differenza d'immagine ma anche di sostanza. Prostituirsi politicamente per fare carriera politica è brutto ma più sopportabile che farlo sessualmente. C'è sempre la possibilità che un ex prostituto politico cominci ad lavorare decentemente.

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