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26.05.08

Do it yourself! Artigianato, hacking e sessualità

Post in Sensi & Corpi & Fem/Activism at 02:46 :: 點閱次數 (550)

Sabato 24 e Domenica 25 maggio a Bologna, a cura di Bricolaje Sexual, si tiene il workshop per l'autocostruzione del vibratore, del dildo e della custodia per contenerlo.

Bricolaje sexual e’ un progetto sui saperi e i piaceri delle donne. Sono due ragazze di Barcellona che da anni si occupano di manipolazioni delle tecnologie e di erotismo. Dal 2005 organizzano in tutta Europa laboratori per l’autocostruzione di sex toys.

DO IT YOURSELF! Artigianato, hacking e sessualita’
a cura di Bricolaje Sexual

Più info qui: http://www.sindominio.net/~bricolaje/brico/bricoangl.html

Il principio è abbastanza semplice:

Siete piene di mouse rotti di cui non sapete che fare? Lo spazzolino elettrico che vi hanno appena regalato prende polvere in bagno? Ebbene, loro vi insegnano a riciclarli per auto-costruire il giocattolo erotico dei vostri sogni. Mescolando con cura lattice ed etica hacker, manipolazione della tecnologia e fantasie erotiche alla fine potete portare a casa il vibratore e il dildo dei vostri sogni, fatto con le tue stesse mani!

Giusto per farvi un'idea, guardate il video del precedente workshop di palline cinesi sempre a cura di Bricolaje Sexual.

Questo e altri workshop fanno parte della serie ConsenSuality organizzata da Sexyshock. Si partecipa in poche e con un contributo.

In questo brutto tempo contrassegnato dal dolore, dedicarsi ad un po' di piacere credo sia salutare. Vogliatevi bene.  

+++Consensuality Workshop+++

4 Comments on "Do it yourself! Artigianato, hacking e sessualità" »

  1. imPrecario said:

    26/05/2008, at 23:42 [ Replica ]

    copio e incollo da http://makia.ilcannocchiale.it

    si chiama Maria Soledad Vela, è una deputata ecuadoriana
    vicina al presidente Morales e ha chiesto all'Assemblea costituente
    del suo paese che il diritto al piacere sessuale delle donne venga
    riconosciuto ufficialmente dalla prossima Costituzione.
    Mai prima d'ora la "carta magna" di una nazione aveva inscritto questo
    diritto nei suoi dettami, ma la signora Vela non sembra avere dubbi in proposito: «Garantire il diritto alla felicità sessuale per ogni donna è un
    modo per riconoscere loro la possibilità di prendere decisioni libere e
    responsabili sulla propria vita sessuale e per lottare meglio contro il ruolo
    di oggetti riproduttivi che storicamente le è stato assegnato dalla società
    in Ecuador». Come ha poi precisato la stessa deputata, la sua proposta
    rimarrà separata dalla sfera autonoma del diritto sessuale ecuadoriano.

  2. FikaSicula said:

    27/05/2008, at 02:26 [ Replica ]

    ma è una notizia meravigliosa :)
    ecco di quale deputata abbiamo bisogno qui in italia, per la miseria. più tardi inserisco questa news in un post apposito. è una storia che merita, assolutamente.
    grazie mille ImPrecario

  3. imPrecario said:

    27/05/2008, at 02:33 [ Replica ]

    Grazie ...ti suggerisco anche una campagna affinchè le neomamme di figli maschi mettano loro il nome Evo...
    secondo me incide positivamente nel loro immaginario e crescono immuni dai pregiudizi ;)

  4. FikaSicula said:

    27/05/2008, at 03:29 [ Replica ]

    o possono essere traumatizzati a vita :)))
    comunque si, mi sembra un ottimo suggerimento!
    vado a pappa e poi torno online
    ciao

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