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19.05.08

Stupri di primavera

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 16:06 :: 點閱次數 (571)

Stavolta niente rumeni. Abbiamo un italiano che a Lecce ha stuprato una donna e le ha anche rubato un po' di soldi. Secondo quanto dice la stampa si trattava di un conoscente. In ospedale sarebbe stata accertata la violenza.

Qualche giorno fa invece abbiamo saputo che un ragazzotto ventenne, palermitano, ha realizzato dei video hard usando come protagonista una ragazza di tredici anni. Pare che la sollecitasse a dimostrare di non essere una bambina ma una donna. Secondo la stampa la ragazza avrebbe ammesso di essere stata consenziente e che anzi avrebbe coinvolto altre amichette. Consensualmente o meno la ragazza ha meno di 14 anni e dunque al regista improvvisato tocca l'accusa di pedopornografia. Tutta la faccenda è venuta fuori perchè il video, che girava via telefonino, è arrivato in possesso dello zio della ragazza. Mi chiedo: se la protagonista del video non fosse stata la nipote lui sarebbe stato altrettanto indignato?

Abbiamo dei cinesi, giusto per cambiare, che in veneto hanno sequestrato, tenuto segregata e stuprato per quattro giorni una ragazza di sedici anni. Lei aveva seguito un conoscente, che poi sarebbe diventato uno del branco, per bigiare la scuola. Vanno a trovare due amici e insieme la stuprano allegramente per quattro giorni.

Infine abbiamo ancora la storia di Lorena che, come avevo già scritto, vi racconterò meglio non appena verrà fuori qualcosa di certo che non sia la linea difensiva dei tre assassini. Anche in quel caso si trattava di conoscenti. Anche in quel caso non era immaginabile aspettarsi un simile progetto criminale.

Questa settimana, in questi giorni, sicuramente tantissime donne sono state stuprate, molestate, picchiate, forse uccise. Molte tra queste non hanno denunciato. Moltissime restano nascoste in casa per non fare vedere i propri lividi. Tante non condividono queste esperienze con nessuno perchè il timore è sempre quello di essere giudicate male. Troppe si aspettano che debba esserci qualcun'altro a soccorrerle quando invece bisognerebbe che imparassero innanzitutto ad autodifendersi.

Spesso le donne muoiono e quando accade già si può parlare di femminicidio. A questo proposito vorrei segnalarvi la pubblicazione di un libro a cura di Barbara Spinelli dal titolo "Femminicidio: dalla denuncia sociale al riconoscimento giuridico internazionale". E' un testo di cui si sentiva il bisogno perchè ci servono strumenti di comprensione del fenomeno e si servono anche dati e una documentazione che potrà servirci per orientare o continuare la nostra attività militante. Vi dirò di più non appena l'avro' letto.

L'altra segnalazione riguarda la nascita dell'assemblea aperta di donne contro la violenza patriarcale a Firenze. Oggi inaugurano un cineforum a tema e invitano tutt* a partecipare sulla base dei presupposti che loro stesse vi spiegheranno. Ecco il loro invito:  

Lunedì 19 maggio ore 21.00 - C/o IREOS, via de’serragli 3 

CINEFORUM: “Ti dò i miei occhi”(Spagna, 2004) - Regia di Iciar Bollan

La violenza sulle donne è una realtà quotidiana ai quattro angoli del pianeta.

E’ una violenza che miete vittime, che semina morte. E’ la violenza di padri, mariti, fidanzati, di conoscenti, non solo di sconosciuti. Si consuma principalmente tra le mura domestiche, ed è espressione di un potere maschile e patriarcale che si fonda su una logica e una pratica di sopraffazione, che associa l’amore alla violenza, che attacca la libertà e la vita di noi donne.

Ma le donne sanno opporsi alla violenza e lo fanno sempre più, si uniscono, scelgono insieme. Si organizzano, si cercano, s’incontrano. Provano a costruire solidarietà e sorellanza. E non solo si sottraggono alla violenza ma reagiscono e chiedono giustizia. E sempre più chiedono giustizia per sé e per tutte. Come è successo a Roma nella manifestazione del 24 Novembre scorso.

Noi siamo tra queste donne e vogliamo anche in questa città costruire un ambito di donne che impari ad unirsi contro la violenza, che lo faccia mentre s’interroga sulla sua radice e sulla complicità di tante donne, che cerchi le strade migliori per affermare la vita e le libere scelte mentre riflette sull’importanza di una coscienza di genere.

Firenze non è e non poteva essere un’isola felice, data la natura della violenza, nell’ultimo mese sono stati molti gli episodi che hanno coinvolto giovani donne abusate o violentate. E le molestie sono quotidiane.

Stiamo organizzando un cineforum e il primo appuntamento è per lunedì 19 maggio. Guarderemo insieme  “Ti dò i miei occhi” di Iciar Bollan (Spagna 2004), un film che racconta e denuncia una storia di violenza familiare,  e poi rifletteremo per conoscerci meglio e capire i passi successivi.

Naturalmente, sei invitata!

Assemblea aperta di donne contro la violenza patriarcale

Per contattarci assembleadonnefirenz@katamail.com oppure vieni direttamente a IREOS in via de’serragli 2.

--->>>L'immagine viene da QUI  

5 Comments on "Stupri di primavera" »

  1. fuoriposto said:

    19/05/2008, at 22:17 [ Replica ]

    beh, pare che avete trovata nella bella ministro un' alleata :

    «La verità è che una volta verificato a cosa serve
    credo che la userò per occuparmi anche di altro. Ci sono molti
    problemi di Pari opportunità. Un esempio? Nei luoghi di lavoro ancora
    oggi le donne guadagnano il 30% in meno dei loro colleghi pari grado.
    E questo è o non è un problema serio?».

    . «Disabili. Anziani. Bambini: ce ne è di problemi di pari opportunità nel nostro Paese», rilancia il ministro Carfagna. E spiega: le associazioni nazionali dei gay dicono che in due anni ci
    sono stati 12 casi di vittime di violenza omosessuale? Ma hanno
    presente i dati della violenza e della molestia sessuale sulle donne?
    Almeno 6-7 milioni ogni anno».

    oh naturalmente vi chiede una cosa in cambio:

    (i gay pride)

    «Io credo che l'omosessualità non sia più un problema. Perlomeno così
    come ce lo vorrebbero far credere gli organizzatori di queste
    manifestazioni. Sono sepolti i tempi in cui gli omosessuali venivano
    dichiarati malati di mente. Oggi l'integrazione nella società esiste.
    Sono pronta a ricredermi. Ma qualcuno me lo deve dimostrare»

  2. rosa said:

    19/05/2008, at 23:01 [ Replica ]

    quante donne devono essere stuprate e uccise ancora per poter far si che la politica attui una forma di intolleranza?

    Non credo lo capiranno nemmeno se avranno finito di buttare fuori i rumeni come la campagna razzista vuole. Perchè per il nostro paese siamo solo proprietà, un manifesto diceva tutto. E' vergognoso.

    ho letto adirittura vogliono usare gli immigrati come schiavi per pulire napoli. A napoli è successo un casino contro i rom mentre muoiono di camorra e sommersi di spazzatura fino al collo. Comincio a credere che chi ha il potere ha le fodere agli occhi ovviamente facendo finta di non vedere cosa fanno i loro italiani a casa propria. Finchè sono italiani x loro possono fare tutto, anche rovinar eil nostro paese. Che schifo.

  3. interprete said:

    20/05/2008, at 03:07 [ Replica ]

    Cara rosa, se tutti sapessero che molti rom a Roma vengono chiamati e pagati da fame per ripulire cantine, palazzi in ristrutturazione dove prelevano rifiuti ingombranti, forse qualcuno cambierebbe idea.

  4. blazar said: Se non fosse stata la nipote...

    23/05/2008, at 10:08 [ Replica ]

    "Mi chiedo: se la protagonista del video non fosse stata la nipote lui sarebbe stato altrettanto indignato?" Io penso che si sarebbe fatto una bella sega, come tutti gli altri. Scusa la crudezza...

  5. FikaSicula said:

    25/05/2008, at 04:08 [ Replica ]

    blazar io immagino la stessa cosa... mah! :(((

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