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10.05.08

Mercenari per ogni stagione

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa & Scritti critici at 11:20 :: 點閱次數 (643)

Ma si, continuate a negare. E se torno a disturbarvi tirate fuori sempre quella vecchia storia. C’erano le bi-erre, e c’erano le foibe, e le dittature comuniste. Ditemele tutte, non sia mai che ve ne scordate qualcuna. Parlate con tono “sereno” per mostrare che siete sicuri di quello che dite e non mostrate mai nessun segno di debolezza. Ci vuole una capacità estrema per tirarsi fuori dai macelli come avete fatto voi.

Così mi avete tenuta in ostaggio per anni, senza che io potessi imputarvi le stragi, i delitti, i tentativi di colpo di stato. Fino alla presa del governo. Mi avete legato le mani facendomi pagare colpe che non sono mie. Dichiarandovi vittime di una persecuzione che forse è durata il tempo di un anno. Giusto la fine della seconda guerra mondiale e poi di nuovo liberi, tranquilli di girare per le strade e di riattrezzarvi rendendo servigi a chi ne aveva più bisogno.

Perché in un modo o nell’altro di un buon fascista c’e’ sempre qualcuno che può avere bisogno. Così vi siete fatti dare armi e copertura dalla mafia, i tesserini e i documenti falsi dai servizi segreti (deviati?), i lasciapassare per scappare in altre nazioni direttamente dal ministero dell’interno o della difesa.

Eravate soldati in attesa di ordini. Mercenari buoni per destabilizzare, sovvertire, conquistare. Grazie a voi è stato decapitato il movimento operaio degli anni settanta. Poi avete fatto una grande parte durante la guerra fredda. Perché gli occidentali per combattere il comunismo non hanno avuto dubbi: era meglio usare, incoraggiare, sovvenzionare un po’ di nazisti.

Alla fine il fascismo torna comodo un po’ a tutti. Anche per piazzare bombe con false rivendicazioni a nome dei comunisti. E’ dire che li chiamano misteri. Invece di misterioso non c’e’ proprio nulla. E’ tutto chiarissimo e gli unici a non capirlo siete proprio voi. Non siete neppure originali perchè quei sistemi puzzano di sbirrume lontano un miglio. Come per Peppino Impastato, ucciso dalla mafia con la complicità di degni esemplari in divisa che per anni dissero che lui si era fatto esplodere da solo.

Anche oggi, cosa credete, siete tornati in pista perché servite a finire il lavoro iniziato quarant’anni fa. Se il popolo viene ridotto alla fame e non ci sono grandi scuse da tirare fuori allora si ricomincia a parlare di nemici esterni, di terrorismo interno e si restituisce voce ad una masnada di ultrà senza cultura che inventano di nuovo le boiate che tirò fuori mussolini in tempo di austerità nel ventennio.

Perché voi non ve lo ricordate. Come potreste, in effetti, e probabilmente non se lo ricordano neppure i vostri genitori. Ma mia nonna lo ricorda ancora quell’uomo mascelluto che dalle spose della patria rubò tutte le fedi nuziali e persino gli ori dei battesimi dei bambini pur di pagare le spese militari delle sue truppe per inseguire folli disegni di gloria. Mia nonna si ricorda delle tessere per il pane, per la farina. C’era il cibo razionato e non è vero che tutti ebbero all’improvviso le case e terreni. Gli uomini venivano prelevati a forza per farli arruolare e le donne restavano sole a tentare di sfamare figli - che il duce chiedeva a gran voce - e che poi per lo più morivano di stenti e malattie per le quali non era disponibile alcuna cura.

Ah, cos’e’ la povertà, voi giovani fascisti davvero non lo sapete. Non sapete che significa ribellarsi al volere del dittatore ed essere mandati in carcere. Voi non sapete quanti in Sicilia furono mandati in galera perché dopo una prima campagna militare non volevano essere costretti a farsene una seconda. Perché li mandavano a morire lontano mentre le famiglie restavano sole in una terra arsa dal sole e piena di pietre, difficile da coltivare senza braccia forti e senza bestie da traino. Si ribellarono persino le donne e anche quelle furono mandate in galera.

Il fascismo di Sicilia fu un periodo di privazioni, di fame, di povertà assoluta. Erano tutti schiavi di un solo padrone che li rivendeva al miglior offerente. Che fosse tedesco o qualcos’altro poco importava.

Come si fa a spiegare cos’e’ il totalitarismo a quelli che vedono una dittatura solo se è marchiata di rosso e solo se sta a parecchi chilometri da casa. E’ difficile. Davvero difficile spiegare che le dittature si muovono per togliere libertà e mai per restituirla. Vale lo stesso per tutte, nessuna esclusa.

Ma davvero pensate che il ritorno di un duce redivivo possa migliorare le sorti della gente? Che basta togliere di torno stranieri, froci, musulmani, femministe e oppositori politici per stare meglio?

Quando li avrete sterminati tutti, qual’e’ il tipo di società che immaginate? Me lo chiedo davvero. Se qualcuno me lo spiega gliene sarei grata. Che magari ora si parla di sterminii soft. Un po’ di stranieri in uno cpt (ma non prima di avergli spezzato le gambe), un po’ di froci a fare le terapie riabilitative dai preti, un po’ di femministe dagli psichiatri in trattamento sanitario obbligatorio, i musulmani costretti a convertirsi per forza altrimenti si cacciano via a pedate e gli si sequestrano i beni (che un po’ di ricchezze gratis fa sempre bene rubarle, chiunque sia il donatore “spontaneo” e il beneficiario – d’altronde così hanno fatto fascisti più anziani di voi e tanti altri cattivi soggetti fino alla chiesa cattolica con l’inquisizione, grandioso esempio di sterminio di razze e religioni differenti).

Quando avrete finito di farci a pezzi tutti quanti pensate davvero che vi lasceranno liberi di realizzare la vostra società arianissima e fascistissima? Ma non sapete che anche voi siete schiavi del capitale e che a chi domina le regole del mercato non gliene può fregare di meno di chi sta al governo degli stati? Purchè quelle regole restino identiche, purchè il business continui ad essere business, purchè ci sia sempre qualcuno, una manovalanza delle multinazionali totalitarie, che agisca per tenere in piedi questo strano equilibrio sociale.

Di quell’equilibrio voi non siete registi perché non siete niente. Ne ricaverete giusto qualche vantaggio perché avete servito e riverito il capitale, altroché duce, altroché patria. Siete servi di un sistema che si muove in una direzione precisa, siete la manovalanza che fa il lavoro sporco, siete solo un mezzo di controllo sociale, siete quelli che si inventano strategie per fare passare un messaggio che di (movimento) sociale ha veramente molto poco.

Siete quelli che picchiano gli agitatori culturali di sinistra e che poi non si beccano neppure un grazie da chi ne trae vantaggio. Siete killer tenuti in vita perché servite. Siete utili idioti che vengono scaricati quando non fate più comodo a nessuno. Siete quelli che assaggiano la polvere, la strada mentre i vostri riferimenti politici se ne stanno a fare la bella vita con gli stipendi da parlamentari.

Siete niente. Siete quelli da tenere in cantina, celati nel buio. Protagonisti quasi mai o solo se fa comodo. E quando a uno di voi scappa il morto e magari vi siete anche sbagliati e avete ucciso uno che non stava nei centri sociali e neppure faceva il militante di sinistra allora non trovano di meglio da dire che siete pazzi, malati, che non siete espressione politica di niente. Niente, capite? Niente.

Alla fine non vi resta che questo. La solitudine, il disorientamento, la complicità di strutture che non hanno neppure permesso ai cinque veronesi di trovare rifugio altrove perché ora che la destra è al governo non può permettersi di lasciar dire che ci sono figli della sua cultura protetti all’estero.

Così si faranno la galera e le loro facce saranno schiaffate ovunque e la loro vita in un modo o nell’altro sarà comunque finita, come quella del ragazzo che hanno ammazzato.

Dove stanno gli ideali se nessuno riconosce mai l’obbedienza? Dove sta la gratitudine cameratesca. Dove l’onore e la fedeltà tra soldati. Nella difesa di un avvocato che proverà a tirare fuori dal cappello magico conigli e fiori e stelle filanti per dimostrare che sono innocenti ma neanche poi tanto, diciamo che sono un po’ assassini ma non del tutto? Qualunque cosa si dica la loro reputazione è spacciata. Quello che gli resta è forse la possibilità che tra vent’anni, durante un raduno di nostalgici nazisti, qualcuno li chiamerà sul palco e celebrerà il loro gesto con una pacca sulla spalla e gli consegnerà il microfono, così, giusto per far rivolgere due parole ai camerati. Infine saranno soli e un bel giorno capiranno che sono anche schiavi, di una schiavitù totale che non gli restituirà mai niente di buono perché i mercenari li si tiene al margine. A meno che non capita di sposare la figlia del capo…

Mi fate un po’ pena, in questa parte da eroi negativi che voi fascisti avete scelto di interpretare. Mi fate anche abbastanza senso. Che per fortuna che non sono una psicologa. Non devo capirvi per forza ne’ e necessario che vi parli. Solo, mi andava giusto di dirvi che a fare gli assassini gratis non vi serve veramente a nulla. Potreste decidere di disertare...

Ci vediamo per le strade. Io sarò quella con il pugno alzato. Voi sarete quelli che puzzano di stantìo.

Ps: Per informazione, sappiate che è nata già la nuova destra, quella anticapitalista, antimperialista, che del duce e di hitler ama l’essenziale. Il resto è roba fresca. Magari vi torna utile, che tanti se ne stanno servendo per ridarsi una verginità politica. A molti serve anche a dire che il fascismo non esiste più. C'e' una destra dentro il sistema di governo e una fuori dal sistema di governo. In entrambi i casi, tranquilli, non vi negheranno spazio. Se Ciarrapico è stato candidato dentro il PdL voi potrete sicuramente avere accesso ovunque. Buona carriera.

5 Comments on "Mercenari per ogni stagione" »

  1. hooverine said:

    10/05/2008, at 13:14 [ Replica ]

    applausi.

  2. undelio said:

    10/05/2008, at 17:12 [ Replica ]

    non arrenderti mai, il tuo non sara' mai un pugno solitario.
    Questi poveri ragazzi non sono fascisti, sono soltanto anestetizzati, basterebbe poco per risvegliarli, c'e' tanto da fare in questo mondo che non si ha tempo di esser fascisti, cerchiamo di parlarne.

  3. FikaSicula said:

    11/05/2008, at 03:02 [ Replica ]

    Grazie hooverine, anche il tuo repetita juvant è un sapere condiviso notevole. grazie.

    undelio, io non mi arrendo ma io sono viva. in quancto a questi ragazzi mi sembrano anestetizzati come i nazisti di sessant'anni fa. sono fascisti, nulla di più di questo. continuiamo a cercare nel fascismo motivazioni più solide che non ci sono mai state. arrendiamoci alla semplice verità e impariamo a prenderne atto altrimenti non saremo mai in grado di difenderci.

  4. hooverine said:

    12/05/2008, at 05:56 [ Replica ]

    mi sa che renderò "repetita iuvant" una rurica vera e propria. e, ovviamente, si accettano segnalazioni e collaborazioni. oggi, per esempio, è l'anniversario della morte di Giorgiana Masi.

  5. FikaSicula said:

    12/05/2008, at 10:22 [ Replica ]

    hooverina cara, sono d'accordo. una rubrica di quel genere ci sta tutta e mi sembra necessaria.
    è vero, giorgiana masi. non smettiamo mai di piagere morti. ma quando finirà...