« Precedente | Successivo»

23.02.08

194! Bologna in azione [Campagna *Adotta un consultorio*]

Post in Corpi & Fem/Activism at 10:39 :: 點閱次數 (436)

Con una Azione di attacchinaggio sui muri dei consultori a Bologna è stata lanciata la campagna "Adotta un consultorio". Ne parlano le Sexyshock e io riporto qui:

laboratorio costruzione sagome

Casalinghe,
precarie,
studentesse,
topmanager,
veline,
molto ricche o molto povere,
alte o basse,
con i tacchi o senza tacchi,
cattoliche,
atee,
musulmane,
animiste,
devote del suv o ecologiste incallite,
lesbiche,
eterosessuali,
italiane nate o diventate,
con documenti o senza documenti,
di destra o di sinistra,
con i capelli ricci o con i capelli lisci.

Le donne di carta apparse ieri notte sui muri dei consultori di Bologna sono tante e diverse come le donne in carne e ossa!
Donne diverse che fanno scelte diverse sulla loro sessualità, sulla  maternità, sulla contraccezione, sulla salute. Donne che hanno desideri ed esperienze, storie  di vita e relazioni, donne che quotidianamente, ognuna con la propria sensibilità, prendono decisioni, grandi e piccole, fanno mediazioni, si inventano percorsi di autonomia, praticano la libertà e la responsabilità.

"Adotta un consultorio" è una campagna di visibilità e comunicazione nata dall'intreccio tra gruppi, collettivi e singole: le donne-sagoma parlano dai muri dei consultori pubblici per ricordare che questi sono stati una loro conquista. Una dice che "fare la fila al consultorio è peggio che alla Coop" forse perché, dati i tagli alla sanità pubblica e le fila d'attesa di mesi, quasi anni, ha dovuto ricorrere a una ginecologa privata, o forse perché non vuole essere trattata come una mucca da latte.



Le donne di carta parlano di accesso alla contraccezione, perché "Più preservativi=meno interruzioni", rivendicano campagne informative sulla prevenzione e sulla tutela della salute, vogliono poter prendere la pillola del giorno dopo, chiedono di poter ricorrere alle modalità meno invasive e dolorose per l'aborto quando la gravidanza non è un desiderio e credono che le tecniche di riproduzione debbano essere accessibili a tutti. la sagoma di una donna medico dichiara: "Aborto, nessuna obiezione!", con l'idea che in ogni struttura pubblica dove si pratica l'Ivg ci debbano sempre essere medici non obiettori. E tutte pensano che, sulla propria vita e le proprie scelte, "decido io", non solo al lavoro, non solo sul menu.

La notte del 21 febbraio le donne di carta sono comparse sui muri dei consultori di via Sant'Isaia, via Montebello, via Tiarini, Pilastro, S.Orsola e in alcuni punti, sparsi per la città, di grande visibilità o importanza simbolica come Porta Mascarella, Porta Santo Stefano, l'ex Maternità di Via D'Azeglio, il liceo Minghetti, la Bottega del teo-con di Giovanni Lindo Ferretti.

presto su questi schermi il kit con le grafiche delle donne di carta.

1 Comments on "194! Bologna in azione [Campagna *Adotta un consultorio*]" »

  1. Lorenza said: adotta un consultorio

    28/02/2008, at 09:22 [ Replica ]

    Bravissime/i!!!
    Grazie a nome di tutte le donne di Bologna!
    Se lo avessi saputo mi sarei unita a voi nell'azione. Difendiamo i consultori! Io ho fiducia e stima in chi vi opera, perchè da sempre ne utilizzo felicemente i servizi, anche se negli ultimi anni le attese sono lunghissime a causa delle politiche dell'AZIENDA (!!!) sanitaria locale: dottoresse, dottori, ostetriche lavorano in condizioni eroiche per difendere il servizio! Anche a loro un grazie.

Aggiungi un commento

Completa il form. Prima di pubblicare fai attenzione a ricopiare nell'apposito spazio le due parole (separate l'una dall'altra) che vedete più giù. Il commento sarà così pubblicato.

Il tuo nome (required)

Argomento

Il tuo sito (se ne hai uno)

Your email address