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08.02.08

Vogliamo anche le Rose

Post in Corpi & Vedere & Fem/Activism at 01:41 :: 點閱次數 (556)

Copio e incollo questo post della brava Espanz che parla di un film che spero di poter vedere presto: 

"A qualche giorno dalla manifestazione NO VAT di sabato 9 febbraio a Roma, lanciata al grido di autodeterminazione, laicita' ed antifascismo, termini e pratiche che contrastano con la cronaca dei nostri giorni come dimostra la misera vicenda per cui alcuni medici romani qualche giorno fa hanno pensato bene di esercitare una vaga idea di obiezione di coscienza rifiutandosi di prescrivere la pillola del giorno dopo ad una donna che ne faceva richiesta, colgo l'occasione di segnalare la pubblicazione del trailer di un documentario che presto uscira' nelle sale e per cui ho avuto l'onore di lavorare (un breve contributo come assistente al montaggio).

Si tratta di Vogliamo anche le rose, di Alina Marazzi, un film che ha il merito di aver raccolto meravigliosi materiali fra gli archivi della rai, dell'amod, e diversi archivi privati, e che in un montaggio mirabile, dell'ottima Ilaria Fraioli, ritesse il percorso di maturazione e  consapevolezza che hanno affrontato le donne in Italia fra gli anni '60 e '70.

Non e' un film sul movimento femminista, anzi il punto di vista privilegiato e' quello soggettivo, affrontato narrativamente attraverso il recupero della scrittura privata, del diario, che peraltro e' la cifra stilistica piu' marcata della poetica della Marazzi, gia' espresso magistralmente nel film Un'ora sola ti vorrei (2003). Eppure e' impressionante ripercorrere in 90 minuti la storia che va dall'emancipazione delle donne dal lavoro in casa, alla parita' sul posto di lavoro fino divorzio e all'aborto.

Passando anche per una sensibile messa in discussione delle relazioni e dei rapporti come contributo e un punto di vista di genere portato dalle femministe all'interno dello stesso "movimento". Il film risulta essere ad ogni modo un impressionante documento di come tutte le donne attiviste e non avessero la consapevollezza di vivere un momento storico in cui grossi conflitti si attuavano intorno a loro e sui loro corpi e hanno saputo agirlo e determinarlo come un momento di grosso cambiamento.

E' imperdibile l'immagine di una bambina in manifestazione con il megafono in mano che grida al dirigente di piazza alto il doppio di lei che le donne non hanno paura, immediatamente dopo quell'uomo ordino' la carica (campo de fiori 1972).

Se penso che a distanza di 30 anni alcune questioni, sono oggi rimesse in discussione e in quali forme oscurantiste e repressive, penso che film come questi siano sostanziali.

Un solo rammarico: nel montaggio finale e' stata tagliata fuori un'immagine a cui mi ero affezionata, si trattava di una casalinga sindacalista, lavorava alle lebole in toscana e fra una ramazza, il bimbo che deve fare i compiti e il lavoro, veniva intervistata nel momento in cui in cucina con le compagne prende un thè e parla di lotta di classe e rivoluzione. In effetti era un po' affettata, ma ho amato fin da subito quella donna anche nella sua impacciataggine di fronte all'invadenza delle inchieste televisive di quel periodo intrise di sociologia d'assalto. Mi piacerebbe conoscere quella donna.

Altra chicca: la musiche originali sono dei Ronin"

6 Comments on "Vogliamo anche le Rose" »

  1. imprecario said:

    08/02/2008, at 05:47 [ Replica ]

    vorrei segnalare ...molto vicina aroma
    http://www.carnevalone.it/

  2. FikaSicula said:

    08/02/2008, at 06:12 [ Replica ]

    bellissimo! :)))

  3. kikka said: femmine

    08/02/2008, at 13:24 [ Replica ]

    ti giro questa bella cosa.
    ciao.
    kikka

    No, non voglio essere una delle vostre donne confezionate col cellephane.
    Non voglio essere presenza tenera di piccole risate e di sorrisi stupidamente allettanti e dovermi sforzare di essere quel tanto triste e ammiccante e al tempo pazza e imprevedibile e poi sciocca e infantile e poi materna e puttana e poi all'istante ridere pudica in falsetto a una vostra immancabile trivialità.

    ulrike meinhof
    scritto dal regime di deprivazione sensoriale

  4. FikaSicula said:

    08/02/2008, at 14:15 [ Replica ]

    ciao kikka grazie :)))
    è stupendo
    non lo conoscevo. davvero bello. ti ringrazio molto.

  5. bonz said: visto!

    15/03/2008, at 14:53 [ Replica ]

    sono riuscito a vedere questo bel documentario, nonostante la sua distribuzione non fosse delle migliori! e ti ringrazio della segnalazione, perchè questo è il primo posto dove ne ho sentito parlare.

  6. FikaSicula said:

    15/03/2008, at 23:35 [ Replica ]

    di nulla Bonz :)
    ringrazio io Espanz che ne ha parlato. Anche a me è piaciuto moltissimo.
    ciao

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