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21.12.07

Voglio un anello vibratore antistupro nella fika

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 02:48 :: 點閱次數 (3133)

Oggi ci spostiamo un po' più a nord. In Lombardia per l'esattezza. Tanto che lì di donne meridionali ce n'e' una quantità industriale. Ma questa cosa riguarda tutte. Nessuna esclusa.

La regione Lombardia sta decidendo di finanziare un progetto proposto, manco a dirlo, dalla Lega, che prevede la distribuzione di un particolare dono che a loro pare essere utile per la sicurezza. Il braccialetto antistupro con microchip incorporato per stare tutto il giorno collegate con una centrale di polizia ed essere monitorate 24 ore su 24.

Ora, io capisco che davvero c'e' tutto un mercato di porte blindate e segnali d'allarme che deve fare affari. Capisco anche che ci sono tanti padri di famiglia che devono pur campare e che trovano posto di lavoro solo nelle security mercenarie in stile ronde notturne.

Ma davvero non capisco come si possa arrivare a pensare una idiozia del genere. Già in un disegno di legge della lega sulla violenza contro le donne si parla di inibitore sessuale chimico (la famosa castrazione che tanto piace ai gemelli forcaioli e giustizialisti USA) e quindi conosciamo bene le posizioni fasciste, paternaliste e securitarie di queste camicie verde pisello.

Ma addirittura pensare ad un allarme incorporato sul corpo delle donne mi pare davvero troppo.  Sembra una di quelle cose che la fantascienza ha già previsto da decenni (geniacci e cassandre della malora). In nome della sicurezza bisognerebbe, e bisogna tutti consegnarsi in mano a Voyeur di cui non sappiamo niente. Dobbiamo farci sorvegliare, spiare, perdere totalmente la nostra privacy. Ce lo diceva Orwell nel suo 1984. Ce lo dice il regista Rifkin di cui vedremo presto il film "Look" che è fatto totalmente con storie filmate attraverso le telecamere della telesorveglianza piazzate ovunque in stile guerriglia cinematografica. Ma ce lo dicevano anche con un film tratto da un racconto di Philip K. Dick che è Minority Report, dove addirittura si arriva a pensare alla realizzazione di una struttura per la sicurezza chiamata "precrimine" e supportata da centinaia di uomini in stile robocop che si calano dai tetti e sguinzagliano lettori dell'impronta oculare ovunque per identificare i ricercati.

La "precrimine" di Philip K. Dick è basata sui "precog" (che non sono i precognitari, no) che riescono a prevedere i delitti futuri e collegati ad un sistema stravagante danno modo di individuare futuro assassino e futura vittima. Gli arresti sono basati su una previsione futura che non ammette margine di errore e gli arrestati finiscono dentro una capsula, inibiti cerebralmente e nutriti artificialmente. La storia finisce che la precrimine viene smantellata perchè il capo ha manipolato i dati e riesce a coprire un suo omicidio. Della serie: non c'e' sistema sicuro che tenga se sono gli uomini a gestirlo. L'unica cosa positiva di una prospettiva del genere è il fatto che ci sarebbero meno guardie carcerarie in circolazione perchè ne basta solo una.

Nel nostro bel presente invece siamo ancora alla dimensione della "giustizia fai da te", che induce al possesso di una arma di difesa per proteggere la propria proprietà, abbiamo poi messo fine alla nostra privacy grazie alle milioni di intercettazioni incontrollate, ai nostri dati sensibili regalati a chiunque e utilizzati per chissà che cosa, alle tantissime telecamere piazzate dappertutto. Ci mancava soltanto il braccialetto con microchip direttamente collegato alla polizia. Così siamo veramente a posto. Non ci manca proprio più nulla.

Però, giusto per non restare senza parole di fronte ad una schifezza del genere, proviamo a pensare. A quali impulsi risponde un microchip? Quali sono le cose che riconosce come pericolose e quali no? Se io urlo mentre ho un orgasmo, dopo cinque minuti mi si materializza un esercito di guardie che fa esplodere la mia finestra per partecipare all'amplesso? Se registra l'accelerazione del battito cardiaco: potrò mai incazzarmi e litigare, oppure devo discutere sempre e soavemente sottovoce?

Eppoi mi viene un tenero suggerimento. Per le donne che ritengono di sentirsi più sicure consegnandosi a questi padrini/padroni delle nostre fike e pure per quelle altre che ad ogni modo potrebbero voler sperimentare il brivido della sorveglianza ventiquattrore su ventiquattro. Facciamoci mettere un microchip la'. Giusto nella nostra lieve e fragrante pussycat. Diciamo che invece che un braccialetto antistupro preferiamo un anello vibratore antistupro. Che almeno serva a qualcosa e ad ogni collegamento la polizia si faccia mille seghe per aver origliato dei nostri tanti orgasmi.

Ebbene si. Nell'ipotesi che prima o poi il microchip incorporato sarà obbligatorio possiamo fondare il movimento dell'antistupro vibrante nella fika. Che tanto è quella che vogliono realmente sorvegliare. Così arriviamo dritte al punto. Che le fike italiane le devono poter "usare" solo gli italiani. Almeno ci viene l'urletto facile e chi vuoi che si avvicini se ti sentono urlare tutto il giorno come una matta? :)

Ragazze, sul serio, non scherziamo! L'autodifesa è meglio. Rivolgetevi ai Centri Antiviolenza. Pretendete che chi vi offre "aiuto" parolaio vi assicuri invece una indipendenza economica che vi permetta di andare via dalle situazioni di violenza. Rivolgetevi alle amiche e agli amici. Createvi una solida rete sociale che vi dia una mano se vi serve. Soprattutto, dato che la violenza al 90 % è commessa da italiani - amici, partner, conoscenti - e dentro casa, sappiate percepire le situazioni di pericolo. Dovete volerlo e così riuscirete a salvarvi la vita. Non è semplice, lo so bene. E ogni situazione può aver bisogno di una soluzione a se'. Ma di certo non serve indossare un microchip. I braccialetti, i bravi padroni, li hanno già imposti ai cani. Lasciamo che i leghisti se lo vogliono se li mettano dove gli pare a sorvegliare i loro gorgoglii intestinali ma rifiutiamoci di diventare l'oggetto dei loro fascismi.

10 Comments on "Voglio un anello vibratore antistupro nella fika" »

  1. pioniere said:

    21/12/2007, at 11:04 [ Replica ]

    Sto ancora aspettando il pullmino rosa per sentirmi i commenti delle mamme bresciane. Siamo alla frutta, la gente non capisce più un cazzo e si lascia suadere da questi aggeggini. Dove sono finite le femministe?

  2. chicca said: anello vibratore

    21/12/2007, at 11:09 [ Replica ]

    Mi piace questo post.
    Mi trova in onda.
    se vuoi dare un'occhiata al nostro(dico nostro perchè non è solo mio...non perchè parlo al plurale come il mago otelma) blog...stiamo cercando di connettere l'argomento sicurezza femminile con la sicurezza dei diritti (primo la casa) .
    Beh...insomma...guarda .
    Baci
    kikka

    www.sottotetto.noblogs.org

  3. FikaSicula said:

    21/12/2007, at 13:49 [ Replica ]

    eh pioniere :|
    le femministe ci sono ma in lombardia spesso sono un po' distratte. altrimenti non avrebbero fatto passare l'altro provvedimento regionale sul seppellimento obbligatorio dei feti abortiti :(((
    appena vedi il pulmino me lo fai sapere per favore?

    ciao chicca,
    ho visto il vostro blog ed è una bella storia.
    sulla sicurezza femminile e sicurezza dei diritti io ho scritto qualcosa qui (sulla questione del reddito ma anche la casa sta in quei contesti lì). se vi piace possiamo scriverne insieme.
    ho provato a leggere da voi per vedere se avevate già scritto qualcosa a tal proposito ma non l'ho trovato.
    sono anche in difficoltà perchè il vostro blog lo visualizzo male. troppo grande per rintrarmi sulla schermata. avete scelto voi di farlo così?

    ciao

  4. chicca said: anello antistupro

    22/12/2007, at 07:20 [ Replica ]

    già...lo devo mettere a posto...provvederò!!
    Qualcosa abbiamo scritto ma la maggior parte delle riflessioni/considerazioni più interessanti ancora non le abbiamo pubblicate.
    magari ti faccio avere qualcosa.
    Baci e a presto
    kikka

  5. FikaSicula said:

    22/12/2007, at 07:34 [ Replica ]

    si chicca grazie! :)
    baci anche a te
    a presto
    ciao

  6. angy said: WOW, perché non lo brevetti??!!

    23/12/2007, at 14:52 [ Replica ]

    bello l'anello perpetuamente vibrante nella fika, almeno serve a qlc...

    lo voglio!
    ;-)))

    baci sorelle, buone feste, anzi buoNe TetTe!!!
    Angy

  7. FikaSicula said:

    23/12/2007, at 15:00 [ Replica ]

    carissima Angy, :)
    è vero!
    è quello che abbiamo pensato anche noi. almeno serve a qualcosa :-D
    se insistono su questa linea davvero lo brevettiamo e creiamo anche uno spot per pubblicizzarlo.
    buoNe TeTtissime a te tesoro
    sempre
    tue sorelle
    baci

  8. arturu said:

    05/01/2008, at 01:26 [ Replica ]

    Spassosa questa proposta... Ma giusto una domanda, non sarebbe più intelligente investire sulla formazione delle persone (e delle coscienze) che spendere soldi inutili per queste soluzioni poco umane...?!!!!

  9. FikaSicula said:

    05/01/2008, at 02:53 [ Replica ]

    se ti riferisci alla proposta della lega sono d'accordo con te. se ti riferisci alla mia proposta era solo una provocazione :)))

    ciao

  10. arturu said: Mi riferivo all'articolo

    11/01/2008, at 05:45 [ Replica ]

    Mi riferivo all'articolo.
    Volevo dire che a volte si sentono proposte che fanno veramente ridere, questi politici al posto di investire sulla cultura delle persone, sulla formazione, ecc. se ne escono con queste soluzioni che non stanno ne in cielo e ne in terra...
    Ciao
    Arturu.