14.10.07

Ne hanno stuprata un'altra. Appello di mobilitazione nazionale.

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 07:35 :: 點閱次數 (761)

Update: Convocazione assemblea pubblica domenica 21 ottobre - ore 10.30 - alla Casa Internazionale delle Donne in Via Lungara 19, Roma. Si discute dell'appello e della possibilità di fare la manifestazione nazionale contro la violenza alle donne il 24 novembre. Sito di riferimento: controviolenzadonne.org

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A Bologna ne hanno stuprata un'altra. Era scesa a buttare l'immondizia, l'hanno presa, trascinata in un'auto, l'hanno violentata e poi scaricata alla stazione. A questo punto era lei ad essere diventata monnezza. Ci sono numerosi interventi che ragionano su questi terribili fatti e qualcuna ha fatto appello affinchè si organizzi anche una grossa manifestazione nazionale.

Ve lo passo da leggere perchè se ne ragioni e si capisca se è la cosa utile da fare, tra le altre, o se vogliamo continuare a percorrere le ottime strade già intraprese. A seguire inserisco un contributo scritto e pronunciato durante l'iniziativa bolognese del 3 ottobre dalla scrittrice Danila Comastri Montanari. Poi ci metto anche una mia riflessione su stupri e pacchetto sicurezza.

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12.10.07

Gli uomini che stuprano? Cittadini del mondo...

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 18:21 :: 點閱次數 (858)

Update: ancora uno stupro a Bologna [13 ottobre]

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Da stasera all'XM24 di Bologna (in basso trovate il loro comunicato a seguito dello stupro del 5 ottobre) è di scena la mostra "Sicure che basti" della campagna a cura delle Sexyshock "Macho Free Zone".

Proprio in quel luogo il 5 ottobre c.a. un uomo - italianissimo - ha stuprato una donna dietro un bel cespuglio. A Bologna, regno dello sceriffo Cofferati, mentre si fanno grandi proclami sul pacchetto sicurezza e sulle garanzie che questo, una volta approvato, dovrebbe dare ai cittadini per farli sentire più al sicuro, la violenza contro le donne è quindi una cosa che in molt@ prendono sul serio. In generale gli stupri si moltiplicano: gli uomini sono italiani, rumeni, sardi (e quelli hanno le attenuanti perchè il luogo da cui vengono giustificherebbe il loro comportamento da trogloditi: parola di giudice), arabi, professionisti, disoccupati, studenti, immigrati, cattolici e atei, musulmani e evangelisti del settimo giorno, ricchi e poveri, di pelle scura o di pelle chiarissima, col pisellino corto o lungo lungo e bello grosso.

Insomma: ce n'e' per tutti i gusti e i giornalisti sono lì a tracciare le differenze (o a contestualizzare - perchè lo facevano ai tempi del matrimonio riparatore ma lo fanno anche ora con più destrezza - beccando attenuanti per quelli che sentono somigliargli) perchè non sia mai che questi qui qualcuno osi chiamarli con il loro nome. Non deve accadere perchè altrimenti non si creano i distinguo, alcuni dicono che si generalizza e invece va spiegato che non tutti sono così.

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03.10.07

Giornalisti stupratori

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism at 06:42 :: 點閱次數 (963)

Solito bollettino di guerra di morte e ferite anche oggi. Donne ammazzate e malmenate a iosa. A Sesto Fiorentino ne hanno stuprata una, così riportano una serie di articoli di stampa. Il fatto sul quale si stanno concentrando in generale è che la donna stuprata è incinta.

--->>> [Vi ricordo la manifestazione contro la violenza alle donne del 3 ottobre a Bologna]

A fronte di un'ultima sentenza che ha deciso che toccare il culo di una donna non è violenza ma ingiuria, per cui si prevede il pagamento di una multa (Mi piacerebbe sapere quanto costa toccare le tette nel prezziario giuridico delle ingiurie e che succede se mi metto a toccare maschietti in mezzo alle cosce sull'autobus o in banca o magari alle poste. Se tutto ha un prezzo vorrei tanto sapere quanti etti di carnazza di masculiddi mi posso comprare e per quanto. La domanda è: How much? Che in termini culturali si traduce in: puttana, quanto prendi?), e di tutte le affermazioni che danno un grandissimo valore all'embrione (più che alla donna) sarei curiosa di sapere se questa cosa costituisce un aggravante - se non in termini legali, quantomeno in quelli culturali - e qual'e' la differenza di prezzo tra uno stupro semplice e uno complesso con feto.

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26.09.07

L'embrione e la tetta

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 04:48 :: 點閱次數 (945)

In Italia hanno fatto la Legge 40, quella sulla procreazione medicalmente assistita, e c'e' stato un referendum (perso) che tentava di dare una aggiustata al provvedimento. Se ne è parlato tanto e si era pure detto che questa maggioranza parlamentare avrebbe fatto qualcosa per modificarla o eliminarla. Ma aveva detto che avrebbe fatto molte altre cose e non ne ha fatta nessuna, a parte dare fiato a vecchi e meno vecchi tromboni e trombonesse. Una donna ha chiesto e ottenuto di poter fare l'esame preimpianto perchè portatrice di una grave malattia. Vuol dire che sarà fatta una verifica per vedere se l'embrione è malato. Se risulterà sano andranno avanti con l'impianto.

Questo è un punto chiave della Legge 40 che di fatto non consente di fare una scelta in questo senso. Così come non si consente il congelamento degli embrioni ma ne obbliga l'impianto in numero di tre. Anche in questo caso vi sono donne che hanno diffidato legalmente i medici e ottenuto di fatto l'impianto di un solo ovulo e il congelamento dei restanti embrioni. La legge quindi fa acqua da tutte le parti (ma questo lo avevamo detto mille volte) ed è realmente disumana per la maniera in cui considera il corpo femminile come fosse solo un contenitore da trattare senza nessuna considerazione e rispetto per la sua salute.

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23.09.07

Libere. Ci Web-Mobilitiamo?

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 21:39 :: 點閱次數 (925)

Sul tema della violenza contro le donne si svolge il 3 ottobre una iniziativa a Bologna a cura della Rete delle Donne bolognese e di Maschile Plurale (il volantino per intero è riprodotto in basso). E' una iniziativa evidentemente necessaria per il clima che si respira in generale (basti pensare agli stupri punitivi, o a quello che è accaduto a Montalto di Castro e ancora a Taranto) e nella città in particolare. Bologna è oggi un luogo in cui si vivono forti tensioni sulla questione dello stupro della Cirenaica (cosìddetto). Il processo è diventato uno dei tanti momenti di scontro (guarda le foto) che il clan dei due (presunti) stupratori ha messo in atto. Nei confronti della vittima si è espressa una moltitudine di donne e uomini solidal*, che hanno manifestato e presidiato perchè lei non sia sola in questa terribile storia che la vede, purtroppo, protagonista a combattere dentro e fuori l'aula di un tribunale perchè le sia restituito un minimo di dignità e il senso pieno della battaglia che sta compiendo.

L'occupazione di amici e parenti dei due, però, non si ferma alle piazze reali. Essi presidiano costantemente il web scrivendo calunnie su calunnie nei confronti della ragazza e di sua madre e intimidendo e minacciando chi pubblicizza o parla della questione e delle iniziative che la riguardano. E' indispensabile che chi ama praticare e vivere il web si appassioni a questa faccenda e si mobiliti perchè non sia più permessa nessuna calunnia nei confronti di chi ha subìto lo stupro. E' necessario che ad occuparsene non siano solo donne perchè non è solo una questione di "femmine" e perchè per essere laici e antisessisti non basta proclamarsi tali.

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23.09.07

Sicilia: una storia di merda

Post in Corpi & Omicidi sociali & Narrazioni: Assaggi & Fem/Activism & Personale/Politico at 10:39 :: 點閱次數 (837)

In Sicilia ci sono luoghi dove il tempo sembra non passare mai. Il sole è caldissimo. Fa belle abbronzature anche se solo si cammina per strada o si stendono i panni ad asciugare. Ci sono donne di qualunque età vestite a lutto, con il nero che assorbe l’afa, che siedono dinanzi alla porta di casa. Che abbiano quindici anni o sessanta non fa differenza. Sembrano tutte uguali, con un diametro superiore alla media e la medesima espressione stampata sul volto. Tutte in fila sul marciapiede, occupando spesso ampie porzioni di quelle vie che lavano, puliscono e dunque in fondo un po’ gli appartengono.

Una automobile che vuole passare deve chiedere permesso e i pedoni invece diventano oggetto di chiacchiere e sguardi fissi che li accompagnano fino a vederli svanire all’orizzonte. Quello sguardo muto, pettegolo, curioso è una costante di questi posti. Sono tutte lì, una porta dietro l’altra, una sedia dietro l’altra a imbarazzare i tragitti di chi non è abituato a dover dire buongiorno e buonasera  ad ogni sconosciuta guardona. Hanno occhi che non si mortificano mai, che non tentano di dissimulare la taliàta. Tutte alla parete come gendarmi. Chi passa sta al centro: dead man o woman walking del sud. Se avessi un lanciafiamme vorrei vederle contorcersi e finire tutte quante in un'unica fiammata.

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21.09.07

I lavavetri, il pacchetto sicurezza e la violenza di genere

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 04:36 :: 點閱次數 (417)

Qualunque persona ragionevole non riuscirebbe a trovare un nesso tra questi due capitoli dell’emergenza sociale, a meno di non rintracciarlo nel bel mezzo delle numerose prove di incapacità di tanti inetti legislatori e sceriffi dell’ultima ora. Ma agosto, si sa, è un gran bel momento per farsi prendere a colpi dal sole o per portare avanti vendette private sottoforma di provvedimenti dell’ordine pubblico (anche a Catania quest’estate il prefetto ha avuto il suo bel da fare. La persecuzione delle prostitute è stata una delle guerre più efficiente ed efficace degli ultimi 60 anni – peggio che quelle alla mafia  perché si sa che in Sicilia di prostitute si può morire o almeno questo è quello che il prefetto evidentemente pensa -).

Come immagino saprete bene a Firenze (è prossima - il 22 settembre - la manifestazione contro il provvedimento) è successo che il sindaco ha deciso di fare la guerra ai lavavetri. Voci di popolo mormorano che tutto sia partito dal fatto che la moglie di un noto esponente della giunta fiorentina sia stata “disturbata” da uno di loro. Opinioni politiche diffuse dicono poi che il problema starebbe nel fatto che le imprese, il commercio, i bottegai insomma, sono tutti in crisi e che non sapendo dare risposte sul caro affitti (che per un negozio in centro a Firenze è una gran botta), sulle tasse e sul calo vendite dovuto principalmente alla povertà della gente e alla diminuzione del turismo pagante, si concentrano tutti sulla concorrenza dei cinesi e degli stranieri in genere (fossero anche ambulanti abusivi che vendono cartoline con la foto di Mao stampata sopra).

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20.09.07

Dopo l'estate: Ladyfest (e le minacce)

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism at 23:38 :: 點閱次數 (651)

Sono tornata :). Il tempo di girarmi e rigirarmi ed è già passato qualche giorno. Lunghi giri e viaggi di cui vi racconterò. Per ora invece volevo solo salutarvi, annunciarvi (e spargete la voce) una bella iniziativa che si farà a Torino per la fine di settembre (Ladyfest  - Guardate il video dell'iniziativa) e condividere con voi il fatto che ho trovato tra i commenti una miriade di insulti e minacce per aver pubblicato un paio di post e delle opinioni sulla bruttissima storia dello stupro alla ragazza di Bologna (alcuni commenti sono stati piazzati sul post dell'altra squallidissima faccenda di Montalto di Castro). 

Ho cancellato molte cose. Alcune invece le ho lasciate, visibili o solo in admin, soprattutto quella di un tale che - bontà sua :) - mi annuncia che risolveremo la questione in "privato". Parlando di cose serie invece, non oso pensare a quali pressioni, intimidazioni e minacce possa essere sottoposta in questo momento la coraggiosa ragazza alla quale va sempre la mia totale solidarietà. Questo martedì 18 settembre, infatti, c'e' stato un riuscitissimo presidio davanti al tribunale di Bologna per evitare il ripetersi degli applausi a Liori e Fildani come è accaduto alla prima udienza. Allo stato attuale il punto è che dopo l'ultima udienza si sa (cito repubblica) che la prossima si celebrerà con rito abbreviato (quindi con sconto di pena) il 27 novembre . Attorno a tutta questa questione si è realizzato un clima pesantissimo che richiede grande attenzione. Non c'e' di peggio che vivere una cosa del genere in solitudine.

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27.07.07

Atti osceni in luogo pubblico

Post in Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 15:36 :: 點閱次數 (715)

Sono quelli commessi dai carabinieri a Roma nel momento in cui hanno deciso di arrestare due bei fanciulli che si baciavano davanti ad un monumento. I baciatori sono stati denunciati e poi rilasciati perchè il fatto non costituisce reato. E già c'e' chi inizia a separare le aree morali da quelle "immorali" specificando che i due erano una "coppia di fatto" e non puttanieri dell'ultim'ora (perchè, in quel caso sarebbe stato reato?).

E' singolare che i tutori dell'ordine non diano un'occhiata alle leggi che dicono di voler fare applicare. Di fatto se al posto dei due ragazzi ci fosse stata una coppietta etero nell'atto di pomiciare o magari di trombare in penombra (dalle foto: secondo voi tra le due coppie i carabinieri quale arresterebbero? e c'e' qualcuno da arrestare?), i carabinieri sarebbero passati oltre facendo un plauso all'uomo e tanti complimentoni se la donna in questione fosse stata una superfiga.

 (Continua)

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