07.05.08

Aiuto: hanno attribuito la "proprietà" delle donne!

Post in Corpi & Omicidi sociali & Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 07:30 :: 點閱次數 (189)


Eccovi un brano tratto da un articolo di Flavia Amabile [Che ha riscritto sull'argomento per accogliere le precisazioni dell'associazione oggetto dell'articolo in cui dice che con Forza Nuova non c'entra nulla. Però diciamo che si frequentano ampiamente. Leggete l'intervista e la precisazione]: 

"All'improvviso negli ultimi giorni sono apparsi dei manifesti in numerose zone di Roma. Dicono: «Nono comandamento: Non desiderare la donna d'altri. No alla violenza sulle donne», come potete vedere nella foto qui (sopra) inviata da una ragazza che li ha fotografati al volo ieri pomeriggio. Sono il seguito di una campagna organizzata da un'associazione chiamata Trifoglio , nata all'epoca del Family Day, formata da persone dell'estrema destra papalina, fieramente antiabortista. Molti del Trifoglio a volte fanno da servizio d'ordine per Storace e sono vicini a Forza Nuova, guidata da Roberto Fiore, condannato per associazione eversiva e banda armata.  Sono molto vicini anche al movimento Con Cristo per la Vita che a Verona già dal 2001 al grido di “basta al peccato” organizzava incontri di preghiera settimanali davanti all’ospedale pubblico nei giorni in cui venivano realizzate le IVG, distribuendo volantini con immagini raccapriccianti e apostrofando le donne che si recavano nella struttura con l’epiteto di “assassine!”.

Che dire, sentiamo davvero che l'elezione di Alemanno a sindaco di Roma ha aperto una stagione nuova di "libertà", "antifascismo", "antisessismo", soprattutto di fine del pregiudizio omofobo. Certo noi donne ci sentiamo un po' perseguitate ma che volete che sia...

Una curiosità, gentili signori e signore trifogline, ma questa donna d'altri... di chi sarebbe esattamente? 

07.05.08

Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa at 00:52 :: 點閱次數 (193)

Gli ultimi due della banda neofascista sono tornati da Londra e si sono consegnati alla Digos. Il presidio per Nicola potete vederlo QUI. E mentre tutti si affaticano a far vedere quanto è buona la destra di verona e quanto invece si tratti soltanto di gggiovani senza valori (e non è vero, perchè i valori li hanno ma sono "sbagliati"), e giù con sociologia di quart'ordine che ci riempie di bla bla bla, ecco tre appuntamenti antifascisti a Verona, Roma e Milano. A Verona: questa sera, 6 maggio, alle ore 21.30 presso il circolo Pink in via scrimiari 7 (traversa di via XX settembre), ci sarà l'assemblea aperta del csoa lachimica per decidere in modo democratico, orizzontale e condiviso quali saranno le prossime tappe di mobilitazione che partono dalla città. Nella capitale a Forte Prenestino alle 20.00 del 7 maggio. A Milano, cascina Torchiera Cimitero Maggiore, ore 21.00 del 7 maggio.

Una prima reazione romana - ricordando quanto siano simili le vicende di Nicola e Renato - invece la danno gli studenti e le studentesse antifasciste che convocano per oggi (martedì 6 maggio) alle ore 18.00 a ponte garibaldi [Roma] un appuntamento pubblico perchè: "vogliano dare vita ad una prima iniziativa dopo i fatti di Verona, per far sentire la nostra indignazione e per denunciare a tutta la città che non è stato, come qualcuno adesso sostiene, un generico atto di follia ma purtroppo un episodio conseguente ad una cultura squadrista che stanno tentando di diffondere anche nella nostra città, ed in particolare proprio nelle scuole. Invitiamo tutti i compagni e le compagne, tutti gli antifascisti, tutti i "sinceri democratici", tutti coloro che ancora hanno la forza e la voglia di indignarsi a partecipare ed a far circolare questo primo appuntamento."

Quelli che vedete nella foto sono Arlan e Furlan, in arte: Ludwig, serial killer. Fanno parte della storia di Verona che a quanto pare non è ancora finita. Una città in cui mentre un ragazzo veniva ucciso per i suoi capelli lunghi altre tre persone venivano arrestate perchè bevevano una birra all'aperto. Vi copio sotto il comunicato del csoa la chimica e del circolo pink, scritto prima che fosse dichiarata la morte clinica di Nicola. Chiedono le dimissioni del sindaco Tosi e vi spiegano il perchè.

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06.05.08

Verona: i due latitanti si erano rifugiati a Londra

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa at 11:52 :: 點閱次數 (429)

http://farm3.static.flickr.com/2368/1561093332_8dae72e96b_o.jpg Update: si annuncia che per sabato 17 maggio a verona una manifestazione antifascista nazionale. Faranno sapere di più nei prossimi giorni.

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"I due ricercati stanno tornando da Londra dove ci risulta che siano stati in passato altri latitanti di estrema destra e dove esiste una rete che garantisce loro protezione." Questo è quello che ha detto il giornalista in collegamento da Verona per la trasmissione "Chi l'ha visto".

Lo stesso giornalista ha raccolto le dichiarazioni di un dirigente della digos il quale ha precisato che gli assassini di Nicola hanno una provenienza politica che fa riferimento ad ambienti di destra. Altri giornalisti presenti, come quella del Corriere (pagina locale) e persino il direttore de L'Arena di Verona (che rappresenta perfettamente la mentalità liberale, cattolica, destrorsa della città che fu la culla di Ludwig e che applaude al finanziamento delle ronde), hanno affermato la stessa cosa sottolineando però come la questione della sigaretta fosse un pretesto per aggredire comunque qualcuno che non era vestito o non era conforme ad un modello preciso.

Nicola, in particolare, aveva i capelli lunghi. E c'e' chi nel corso della riuscitissima manifestazione ha affermato che la questione è nota a tutti e che va avanti da tempo, diventando gravissima negli ultimi dieci mesi di amministrazione del sindaco Tosi.

Il sindaco dal canto suo, in linea con il depistaggio che viene fuori da tutti gli ambienti di destra,  continua a dire che si tratta di un fatto isolato e nega che a verona si sia mai creata l'atmosfera di invivibilità e di "insicurezza" per i cittadini a causa di una motivazione che ha una radice ideologica e politica precisa. Egli si rimette la coscienza a posto con una specie di veglia organizzata per giovedì prossimo sulla base di un documento contro una "generica" violenza firmato da tutte le componenti del consiglio comunale, compreso il PD. Gli unici a non aver firmato sono stati i cossuttiani. 

L'informazione italiana comunque non è fatta solo di trasmissioni a raitre, lo sappiamo, e dunque varrà la pena descrivere il servizio penoso che ha fatto il tg di canale cinque e quello di rai due. Nel primo si sono affaticati per definire la radice politica degli ultrà italiani scoprendo addirittura che ci sarebbero dei gruppi in cui destra e sinistra hanno fatto un patto esclusivamente teso a realizzare atti di violenza. Su rai due invece hanno fatto un mega servizio con due parole per dire che nicola è morto e al presidio organizzato dai centri sociali e da sinistra critica ci sarebbe stato anche il sindaco (chi l'ha organizzato ha ritenuto giustamente di voler fare a meno della sua solidarietà) e poi dieci minuti di umanizzazione degli assassini. Poi c'e' l'Ansa o il Corriere della Sera che mettono tristemente sullo stesso piano l'omicidio di Nicola con l'atto di bullismo ad un ragazzino di quattordici anni. Vale la pena spiegare che il bullismo non ha una matrice politica e che gli assassini di verona hanno invece agito spinti da convinzioni politiche riferite a "dis-valori" precisi che a loro volta fanno riferimento alla xenofobia, alla superiorità di una razza o di una parte politica sull'altra, alla discriminazione di genere (pensate a cosa avrebbero fatto se avessero incontrato un gay o una lesbica), alla convinzione che chi aderisce ad ogni orientamento politico diverso dal loro merita una punizione. 

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06.05.08

Della sinistra vigliacca e della responsabilità morale

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa & Scritti critici at 06:35 :: 點閱次數 (347)

http://www.rifondazionelazio.it/files/antifascismo.jpgLe giustificazioni al fascismo sono diventate tante. Il revisionismo ha oltrepassato quel limite che permette al fascismo di diventare invisibile, persino più pericoloso. Così quando appare ecco che tutti si precipitano a negare, a minimizzare, a prendere le distanze. Ma delle ragioni della destra si è già diffusamente parlato. Quello che invece non abbiamo approfondito è quel senso spocchioso e snob di certa sinistra che proprio non ce la fa a evitare di usare analisi che sembrano indizi parcellizzati di una indagine della scientifica. Pensieri prudenti di chi preferisce tapparsi gli occhi e le orecchie, salvo poi risvegliarsi d'improvviso dal letargo quando c'e' una vittima di mezzo. Come dire: certa gente pensa ed esiste solo se di alcune cose parla repubblica in prima pagina. Le informazioni non "accreditate" dalla stampa ufficiale per alcuni sono indigeste.

Di fare ragionamenti in cui si mettono assieme gesti, azioni e responsabilità morali, politiche, alcune persone si sono proprio stancate. Aggiungiamo poi che a molt* non piacciono certi atteggiamenti da "centro sociale" e abbiamo fatto il resto. Così pur di non stare con quelli di sinistra si finisce per spostarsi un po' a destra, ma talmente a destra che poi si fa davvero fatica a dichiararsi antifascisti.

Perchè vedete, la sinistra ha di sicuro bisogno di menti critiche, di persone, penso alle donne, che ricordino quanto siano machisti alcuni atteggiamenti, quanto sia tanto più di sinistra se dopo aver dichiarato che non si sposa alcuna causa patriottica poi non si difendano altri nazionalismi. Ma si, lo sappiamo. Ma non vorrete mica dire che lottare per una palestina libera, chiedere che la smettano di ammazzare bambini, donne, vecchi, uomini per strisce di terra sottratte un po' alla volta a chi ci stava prima sia come aderire ad un nazionalismo fascista. E se davvero la pensate così allora bisognerà che ripassiamo sotto la lente del vostro giudizio così neutrale anche tutta la storia che parla di colonizzazioni, di furti imperialisti, di genocidi e devastazioni, di sfruttamenti e tragedie mascherate da "guerre giuste". Perchè sapete: si può discutere e lottare contro tutto ciò senza difendere nazionalismi fascisti, altrimenti saremmo tutti lì a festeggiare l'indipendenza del Kosovo.

Poi certo, è verissimo, questi ragazzi di sinistra certe volte sono così teste di cazzo che andrebbero rimandati a scuola a calci in culo, che almeno imparassero un po' di storia, accidenti e la smettessero anche loro di ululare per slogan e di difendere dittature comuniste. Ma dopo che hanno detto due o tre cazzate però ci pensano gli adulti (e non mi riferisco a d'alema) a lasciare esperienze e a legare obiettivi, ragionamenti. Così questi ragazzi crescono e diventano militanti seri, di quelli che ti puoi fidare, che studiano, si informano, che difendono l'eredità antifascista anche per quelli che hanno la puzza sotto il naso e che trovano più igienico e carino frequentare cenacoli culturali alto borghesi o librerie e associazioni culturali alla moda invece che sporcarsi a dare un'occhiata alle esperienze di autogestione.

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06.05.08

Squadrismo e neofascismo in Padania

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa at 00:52 :: 點閱次數 (849)

Update: Nicola è morto! http://userserve-ak.last.fm/serve/160/2709010.jpg

La questione veronese apre un capitolo ampio della storia italiana che è sempre stata negata. Perciò oltre al presidio a Verona, oggi si moltiplicano riunioni e comunicati in cui si dice quello che altri non dicono mai. Prima però, se volete, ascoltate questa intervista al sindaco Tosi - segnalata tra i commenti - che minimizza ancora la questione, negando una responsabilità morale o una radice culturale e politica degli aggressori, e perdipiù "arriva a dire che questo attacco omicida è più grave dei soliti proprio perchè è privo dell'aggravante xenofoba, giustificando e minimizzando così la gravità dei normali assalti a sfondo razziale".

Ricordo che - Lunedi 5 maggio in via Leoni (Porta Leona) a Verona alle ore 20.00 sit-in di protesta contro le aggressioni fasciste. Uno striscione dirà: "A Verona nel 2008 si muore ancora di fascismo".

A Roma invece l'assemblea cittadina romana si incontra il 7 maggio alle 20.00 in Forte Prenestino e si incontrano il 5 alle 18.00 anche tutti gli studenti e le studentesse antifasciste. Copio sotto il loro comunicato e altri comunicati degli antifascisti veronesi con una premessa scritta da Antifa/ecn

Verona, aggressione a Nicola: comunicati 

Di seguito alcuni comunicati

Prima pero’ due note nostre

Forza Nuova:
“Il giovane fermato si muove in ambienti vicini a Forza Nuova, ma l’associazione di estrema destra nega qualsiasi coinvolgimento nella vicenda e minaccia di querelare chiunque la associ all’episodio. “Nessuno si permetta di associare Forza Nuova a tale vicenda” [...].

Per la cronaca val bene specificare chi è Roberto Bussinello che ha immediatamente assunto la difesa dell’aggressore: “Si è presentato col suo legale, Roberto Bussinello, candidato sindaco per Forza Nuova alle scorse elezioni” (poi passato a "La Destra" di Storace ndb), nonche’ rappresentante legale nazionale di FN.

Il Sindaco Tosi (*):
che in un primo momento ha richiesto “pene esemplari”, per poi invece minimizzare quando e’ risultata inconfutabile l’appartenenza politica degli aggressori.
Sindaco: quei criminali sono [...] quelli con i quali hai manifestato nella piazza di verona il 15 dicembre, quelli che hai nella tua giunta, come gli elementi del gruppo neonazi Gesta Bellica.
[...]

(*) il sindaco Tosi fu a suo tempo condannato in 2° grado, assieme ad altri suoi amici, ad alcuni mesi di reclusione e al pagamento di 50.000 € nei confronti di alcuni Rom di un campo del veronese per aver violato la legge Mancino contro il razzismo e per aver espresso «un’innegabile idea di superiorità e sentimenti di odio», come da motivazione del tribunale.

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05.05.08

Il fascismo non è una questione di ordine pubblico

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa at 05:20 :: 點閱次數 (203)

http://farm1.static.flickr.com/247/458605896_b19a121343.jpg Update: Lunedi 5 maggio in via Leoni a Verona alle ore 20.00 sit-in di protesta contro le aggressioni fasciste.

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Lo dicevamo tutt*. Quando c'e' tanta prudenza nel definire nazionalità e identità degli aggressori è sempre una questione "politica", se di politica in questi casi si può parlare. Si tratta di gentili fanciulli [QUI le loro foto] che vengono da ambienti vicini al "Fronte veneto skinheads", agli ultrà tifosi della Hellas Verona e a Forza Nuova, cioè quell'area capeggiata da Roberto Fiore. Proprio quella di cui parla il film Nazirock censurato prima dell'uscita nelle sale. Proprio quella che si è presentata alle ultime elezioni concorrendo alla possibilità di occupare qualche posto in parlamento. Forza Nuova dal canto suo minaccia querele e nega che vi sia una associazione tra la vicenda e l'organizzazione. La stessa cosa fa Il Fronte veneto Skinheads. Negano tutti, fascisti al governo e fascisti che ne stanno fuori.

Si tratta perciò di fascisti che hanno avuto il tempo di "fuggire all'estero" mentre uno si è presentato spontaneamente a confessare l'aggressione avvenuta a Verona (altri due sono stati presi nelle ultime ore). Si tratta di ragazzotti ITALIANI di BUONA FAMIGLIA che hanno quasi ammazzato un ragazzo perchè non ha loro offerto una sigaretta, almeno così si dice. Si tratta forse degli stessi individui che poi urlano di voler pensare alla nostra sicurezza. Che avendone la possibilità accopperebbero un immigrato e che tanto gentilmente si propongono come unici difensori dell'onore patriottico degli organi genitali femminili.

Tutto ciò avviene nella Verona governata da Tosi, quello della "tolleranza zero", un leghista dal pugno di ferro che vuole cacciare gli e le irregolari persino dagli asili, mettendoli assieme ai bimbi delle ragazze madri perchè ree di non avere una fede al dito. Avviene in Padania, dove tutti i problemi sarebbero causati dagli immigrati, mentre gli "italiani brava gente" sarebbero solo quelli che fanno qualche marachella una volta ogni tanto.

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01.05.08

Di ritorno dalla Padania

Post in Corpi & Pensatoio & Precarietà & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa & Scritti critici at 17:11 :: 點閱次數 (799)

In Viaggio

Un’amica ha votato per la lega. E’ siciliana. Me la ricordavo di sinistra. Ho bisogno di capire. Vesto i panni di una indagatrice dell’incubo e mi avventuro per la Padania.

Parto in treno, per gustarmi la differenza di un paese pieno di fratture via via che i chilometri scorrono.

Mi viene in mente la senatrice finocchiaro, candidata alla presidenza della regione Sicilia, sconfitta e “traditrice”, come dicono dalle mie parti. I candidati alla presidenza che perdono hanno diritto ad un posto nell’assemblea regionale siciliana. Lei non lo ha voluto. Ha lasciato un posto vuoto, che non si capisce come si possa colmare, e ha optato per il posto al senato. Era straniera prima di candidarsi e torna ad essere straniera ora.

Mi vengono in mente anche quelle 270.000 persone che ogni anno dal sud emigrano al nord per un lavoro che almeno arrivi a mille euro di stipendio. Troppo pochi per sopravvivere al nord. Se non fosse per i regali dei parenti non ci si paga neppure l’affitto. E’ una emigrazione assistita: dai genitori, dai nonni, dalla famiglia dalla quale, per un motivo o per un altro, non ci può mai affrancare.

La mia amica è un’emigrata di lunga data. Gran lavoratrice. Donna testarda che non si arrende mai. Tessera di rifondazione e della cgil in tasca. Mi ha dato la notizia così, come per caso: “Ah, ti volevo dire che ho votato lega. Spero che non mi toglierai il saluto…”

Credo di aver balbettato qualcosa come: “Ma che dici… figuriamoci!”. Due giorni dopo sto già sul treno. Lei mi ha promesso un tour nel mondo padano.

Il viaggio è interminabile e mi da il tempo di prendere un po’ di appunti. Metto per iscritto gli argomenti che mi serve conoscere per realizzare l’esorcismo. Perché non può esserci altra spiegazione che questa. Devono averle fatto qualcosa. L’hanno certamente obbligata a convertirsi.

Appunti 

Segno un “nota bene che parla di natalità riequilibrata dai figli degli stranieri. L’italia senza di loro sarebbe a natalità bassissima. Se c’e’ chi si lamenta di questo lo fa soltanto perché sposa teorie di purezza della razza o per via della gara che c’e’ tra chiesa cattolica e musulmani.

Le donne sono maltrattate, stuprate e uccise all’ottanta per cento da italiani, mariti, fidanzati, padri, fratelli, dentro casa. Questa storia dei rom è un argomento fascista. Lo straniero è un bel caproespiatorio per non far pensare alla povertà, ai prezzi che aumentano, ai problemi economici che tutti stanno attraversando.

Le situazioni di violenza che avvengono in periferia somigliano a quelle di una qualunque bordertown, di una città nella città, di una città a margine che raggruppa persone che non possono stare in centro e stranieri in cerca di fortuna. E’ una situazione tipica di quelle zone di confine tra i centri, come zone di insediamento di cittadini in condizioni economiche meno precarie, e le periferie, come carnai di braccia da badante, di corpi in vendita, di uomini che non riescono a inventarsi un futuro.

 (Continua)

30.04.08

Roma occupata

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Anticlero/Antifa at 09:50 :: 點閱次數 (1671)

http://www.mabra.it/4abst/storia/IIww/T970207A.jpgNon avrei dovuto passare in campidoglio prima di tornare a casa. Ma ho visto i primi furgoni di fasci all'altezza di piazza del gesù e di fronte a certe cose non so resistere. E' come una vetrina di Armani per una donna normale. Mi metti davanti una manifestazione, del casino, e io vado, anche se avrei altro da fare la sera.

Ho risalito il viottolo che porta a piazza Venezia, intuendo già che cosa mi aspettava. Da lì si udivano i clacson, si vedevano le prime bandiere portate in spalla da chi lasciava il colle dopo ore di festeggiamenti. E poi sono arrivata alla base della lunga scala che sale fino al campidoglio. Invasa da una folla di persone mai viste prima di allora.

Occupata verrebbe da pensare a chi come me per anni ha visto la scala durante mille manifestazioni, quelle per la pace, per la liberazione di Giuliana Sgrena, le due Simone, la vittoria della Roma e quella - lontanissima ormai - dell'Ulivo del 1996.

Liberata dicono loro che sono qui stasera. E come sempre è questione di punti di vista. L'unica certezza è che io sono sola, persa e diversa, e loro sono tanti, uniti, simili nei gesti, nei vestiti, nelle canzoni da cantare.

Sul secondo gradino c'è uno striscione: 'Veltroni, con le primarie hai mandato a casa il governo prodi. Con le politiche hai cancellato i comunisti dal parlamento. Con la scelta di rutelli alla candidatura di sindaco hai mandato via la sinistra da roma. Walter, santo subito!'

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26.04.08

Gli stupri "utili" e le "bonifiche preventive"

Post in Corpi & Pensatoio & Omicidi sociali & Fem/Activism & Anticlero/Antifa at 13:41 :: 點閱次數 (421)

Riepiloghiamo: A roma si misura la penetrazione al millimetro, proprio come fanno nelle aule di tribunale, per vedere se lo stupro c'e' stato oppure no. Perciò alla fine si allude al fatto che possa essersi trattato "solo" di aggressione, con accoltellamento, ma non di stupro.

Dalla zona rutelliana si dice poi che c'e' qualcosa di sospetto e che la magistratura farà chiarezza (c'e' veramente una indagine in corso su questo). Inoltre c'e' chi trova dubbio il fatto che uno spiantato di rumeno abbia un difensore stranoto vecchio tesserato all'Msi e che uno dei testimoni, soccorritori, del fattaccio sia presumibilmente un elettore di alemanno. Dall'altro lato tacciano rutelli di essere un miserabile che non ha rispetto del dolore altrui.

Senza offesa, a me fanno abbastanza senso tutti e due perchè in tutto ciò non si capisce come sta la ragazza, non si è parlato del "suo dolore" quasi per nulla. Si è parlato invece tantissimo del fatto che bisogna cacciare via i rumeni e che questo brutto fatto ha fatto perdere qualche speranza e molti voti a rutelli. Avevo parlato di donne abusate. Avevo sottovalutato la questione. In fase di elezioni dopo gli show televisivi con la precaria di An che fa finta di opporsi a berlusconi e si becca in offerta speciale il figliolo come promesso sposo, evidentemente bisogna cominciare a pensare che ci sia anche un mandante, per stupri su commissione, o un pusher di tragedie personali.

Quando avvengono c'e' chi si presenta alle vittime per stabilire il valore di mercato della aggressione. Furto vale 100 punti, furto e aggressione in villa vale 500 punti, aggressione semplice vale 250 punti, aggressione con stupro vale 1000 punti tondi. Aggiudicarsene uno è da campioni. E' mercato aperto, belle donne, se vi fate stuprare ora può essere che scuciono persino qualche euro, tanto per loro siamo tutte puttane. Siamo carne da macello, siamo oggetto di allusioni e insinuazioni sessiste. Siamo quelle cui viene tolta credibilità. Siamo quelle su cui si specula per mettere in pratica le deportazioni naziste di stranieri (perchè fa male immaginare che si sia potuto ordire un piano così terribile per mere questioni elettorali). Siamo niente.

 (Continua)