02.07.08
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Cioni si occupa della sicurezza nel comune di firenze. Cioni già nel 2004 si era inventato le "sentinelle" (600 invisibili in ronda per la città) contro il degrado. Cioni ha siglato ordinanze contro tutto lo slibile umano: i lavavetri, i mendicanti, contro chi beve nelle piazze, contro chi siede sui gradini, contro chi gioca, corre, vive, respira per il centro storico. Rispolverava perciò un regolamento per la polizia municipale - con funzioni ora militarizzate, manganello in tasca e qualche potere in più - che almeno deve risalire all'epoca delle signorie dato che descrive frasi del tipo:
Sul suolo pubblico è proibito:
-
a) lavare, strigliare, tosare o ferrare gli animali;
-
b) lavare i veicoli, pulire i finimenti e gli utensili che si usano nelle
stalle e nelle rimesse;
-
c) spaccare legna, vagliare o trebbiare granaglie;
-
d) compiere atti di pulizia personale o altri atti che possano offendere
la decenza pubblica;
-
e) soddisfare alle naturali occorrenze, fuori dei luoghi a ciò destinati;
-
f) eseguire giuochi di qualsiasi genere.
Oppure (e qui davvero se vietassero di esporre i panni al sud le donne farebbero la rivoluzione):
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01.07.08
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E' estate, in città si sentono i grilli, le cicale e l'aria è quella della steppa della savana. I nostri rappresentanti di governo si sfanculano con quelli dell'opposizione parlamentare. I prezzi continuano ad aumentare e dalle mie parti cominciamo a pensare seriamente a realizzare una iniziativa di car sharing per condividere con altre persone l'uso della macchina e il costo della benzina. C'e' caldo dappertutto e quel buco nell'ozono sono convinta che oramai sia diventato una voragine. I ghiacci si sono sciolti quasi del tutto e prima o poi, per sfuggire alle inondazioni e allo straripamento dei fiumi, dovremo rifugiarci tutti in montagna, lontani dalle slavine, o su case galleggianti, tipo l'arca di noè, dove porteremo un po' di esemplari che vogliamo a farci compagnia. Qualche acaro, un paio di gechi che possano disfarci delle zanzare. Insomma, è calma piatta.
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30.06.08
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at 23:13 :: 點閱次數 (333)
Sulla schedatura dei bambini rom non si torna indietro. Così dice Maroni fregandosene dell'opinione di tutti. Così sembra essere una questione personale, anzi di partito (la lega), visto che persino Alemanno, sindaco di Roma, che di sicuro non nutre molte simpatie nei confronti di Rom accampati nella capitale, fa marcia indietro e pare dirsi d'accordo con il prefetto che dal canto suo si rifiuta di fare questa cosa razzista. Così si discuteva nei giorni scorsi del fatto che i bambini taliani per essere identificati non devono rilasciare impronte a nessuno e non è effettivamente molto carino chiederle giusto ai bambini rom.
Della questione alla fine, però, si sta discutendo - per fortuna che non è passata nell'indifferenza totale e non si è sciolta per effetto della calura estiva - ed è arrivato anche l'appello dell'ANED - associazione nazionale ex deportati - che suggerisce di avviare una campagna con un titolo abbastanza evocativo "e ora schedateci tutti".
La discussione ovviamente non ci risparmia nulla ed era chiaro come il sole che a supportare la proposta del ministro dell'interno sarebbe intervenuta immediatamente la stampa in una campagna d'opinione che vorrebbe dimostrare quanto i rom siano cattivi. Come già successo per la presunta rapitrice di bambini e per la gang di donne rom, vicende delle quali l'organizzazione EveryOne ha svelato i retroscena arrivando a dichiarare che si è trattato senza dubbio di falsi, ecco ora un'altro caso che pare essere costruito apposta per far pensare: "ma si, in effetti, questi bambini rom sono cattivi e questi genitori rom sono delle persone ignobili".
Ecco dunque la notizia del giorno: a verona avrebbero scoperto bambine a rubare in villa e dopo una approfondita indagine avrebbero anche accertato che le bambine venivano persino ricattate sessualmente se non si prestavano a compiere i furti.
Quando si parla della città di verona la mia mente corre subito alle tante aggressioni naziste che hanno preceduto l'omicidio di Nicola Tommasoli ad opera di cinque tifosi dell'hellas verona con "frequentazioni neofasciste" (forza nuova). Mi viene in mente il ragazzo romeno che è stato costretto a subire molestie sessuali dal "distinto" signore "in villa". Mi viene in mente il processo per discriminazione a carico dell'attuale sindaco Tosi che un problema con i campi nomadi sembra proprio avercelo. Il processo però si è chiuso con una sentenza di cassazione che riconosce la legittimità della discriminazione se compiuta in direzione di nomadi ladri.
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28.06.08
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at 10:06 :: 點閱次數 (315)
Avete voglia di vacanza e siete già con il culo ammollo, in topless o bikini o slip aderenti che fanno vedere il pacco? Epperò se siete trendy e avete la chiavetta per la connessione dalla spiaggia, e state lì annoiat* perchè dopo tanti "bla bla" avete bisogno di stimoli forti, potete dare un'occhiata a questa lettura leggera. Please, provate a tenere attivo l'unico neurone che vi è rimasto...
Su Liberazione oggi viene anticipato un saggio di Alessandro Dal Lago dal volume dedicato alla situazione italiana, allegato al numero di Micromega sulle olimpiadi in uscita oggi. Ecco il testo riportato.
***^>^<^***
L'idea
di biopolitica, coniata da Michel Foucault in alcuni corsi al Collège
de France della fine degli anni Settanta, designa oggi, nel dibattito
filosofico-politico, i diversi campi in cui si esercita il governo
della vita, ovvero la definizione incessante e pratica del vivente come
oggetto di controversia pubblica: dal conflitto sulla personalità
dell'embrione all'etica sessuale e al controllo demografico delle
migrazioni.
Infatti, l'attore più potente in campo biopolitico è
oggi la Chiesa cattolica, che esercita, legittimamente o no, la pretesa
di governare in ogni campo le espressioni della vita. Ma, in generale,
«come vivere» (e ovviamente come morire) è la posta in gioco nel
conflitto tra destra e sinistra, laici e cattolici eccetera. Dai valori
da trasmettere ai nostri figli alle campagne contro l'alcolismo
giovanile, il bullismo, le droghe leggere eccetera, fino alla «buona
morte», la condotta di vita è terreno di scontro politico e quindi di
«governamentalità». Questo non significa che stia rinascendo qualcosa
come lo Stato etico (benché Chiesa e la destra fondamentalista, in ogni
parte del mondo, abbiano sicuramente in testa qualcosa del genere), ma
che l'«etica» (e quindi la condotta individuale) tende a sostituire i
grandi temi del Novecento: il benessere collettivo, la giustizia
sociale, la libertà politica e così via.
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27.06.08
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at 14:22 :: 點閱次數 (363)
Ma no no no, non è possibile che funzioni davvero così.
E credetemi se vi dico che a tante persone non gliene frega un tubo.
Sembra una cosa normale, come già sembrava normale il "censimento"
fatto agli ebrei dai nazisti svariate decine di anni fa. Come si può
anche solo immaginare che un provvedimento rivolto solo ad una razza
non sia una legge razziale. Perchè invece lo è, eccome se lo è.
Dove sono tutti gli antifascisti e le antifasciste che dovrebbero
occupare strade, aule di amministrazioni locali, regionali, nazionali.
Dove sono tutte quelle persone indignate che storcono il naso mentre si
sta parlando della vita di centinaia di persone, bambini compresi, e
ancora sono troppo preoccupati di non mettersi contro l'elettorato per
riuscire a fare un solo vero gesto di opposizione coraggiosa.
Ma cosa ce ne frega dei "non si fa" di quel bambino viziato di un
veltroni che muove il suo indice così come gli hanno insegnato dalle
suore per ammonire questi fascistucci biricchini che vogliono
sterminare una intera etnia. Ma cosa ce ne frega dei toni blandi, della
serie "siamo in democrazia", rivolti ad un governo di delinquenti e
mentecatti dal quoziente intellettivo che al massimo segna un "4 meno
meno", giusto per essere buone.
Ma come può venire in mente a qualcuno di schedare in maniera
preventiva dei bambini. Fate come se fossero i vostri figli... Come se
venisse qualcuno di notte a rastrellare il vostro quartiere, così come
è stato fatto nei campi rom "per incastrare i clandestini", e poi
venisse schedata tutta la famiglia e infine anche i bambini tutti in
fila, con quelle manine piccole tutte imbrattate di inchiostro,
afferrate da uomini grandi e grossi che magari usano parole
rassicuranti o invece finiscono per sgridarli se sono spaventati e
piangono.
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27.06.08
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at 03:51 :: 點閱次數 (812)
"Le impronte ai bambini Rom? Ma che vuoi che siano. Non c'e' niente di nuovo. Dopo gli adulti vanno schedati anche i bambini. Anche se sono in Italia da tanti anni, si. Anche se non sono delinquenti, si. Tanto è sicuro che lo diventeranno. Che credevi, qui si fa sul serio. Come dici? Che non si possono schedare i bambini solo perchè sono Rom? Che questo è razzismo? I bambini sono bambini? C'e' quella storia dell'amore per la vita? Che noia, sono solo ostacoli etici.
La morale a noi serve per tenere sotto controllo la società. Noi del nord siamo persone pratiche. Ci svegliamo la mattina presto, andiamo a lavorare, facciamo poco l'amore perchè non abbiamo tempo. Al massimo ci concediamo un giro al lago durante il fine settimana. Ci muoviamo in mezzo al grigio delle nuvole e dello smog.
Siamo persone che non sopportano i colori. Ecco, il punto è proprio questo. Se almeno questi immigrati si lavassero bene, tanto da perdere qualche tono di nero. Dici che i Rom non sono neri? Che importa. Sono sporchi. Non è vero? Allora sono opachi. Bisogna ripassarli con un po' di lucido brillante.
Hanno quei nasi storti e quei baffi. E le donne che non vanno dal parrucchiere neanche una volta al mese. I bambini che giocano per strada come facevamo noi quaranta anni fa. Noi ci siamo evoluti. Loro invece sono ancora fermi a giocare con il fango.
E poi sono complici dei loro genitori. Ne ho visto uno che mentre ero seduto al bar veniva a chiedermi l'elemosina e non andava via. Io lo cacciavo e lui invece guardava fisso e restava fermo, impassibile. I bambini rom mi mettono a disagio. Mi fanno sentire in dovere di dargli qualcosa e io non ho niente da dare. I bambini rom devono essere schedati, come tutti gli altri, perchè dobbiamo contarli. Poi bisogna anche renderli riconoscibili.
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25.06.08
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at 22:24 :: 點閱次數 (353)
All'inizio hanno detto che si trattava di suicidio. Poi hanno contato le coltellate e le ferite e si sono resi conto di aver diffuso una ipotesi imbarazzante. La gola squarciata e almeno 30 colpi a lei , probabilmente uccisa, finita dal fidanzato e poi la simulazione del suicidio con tanto di bigliettino d'addio per lui che ha provato a morire senza riuscirvi.
L'hanno descritta come una "tragedia familiare", invitando alla prudenza, come se quando si parla di tragedie familiari non si possa parlare neanche più di violenze alle donne. Come se fosse inopportuno sollevare questa questione a fronte di provvedimenti governativi che trascurano le possibilità di intervento in famiglia o nelle relazioni affettive.
Una faccenda che avrebbe occupato la prima pagina dei quotidiani se non fosse per il fatto che, come spesso accaduto anche se solo pensiamo a quest'ultimo anno, il ragazzo che ha inferto le pugnalate non è un immigrato clandestino, non è uno straniero ma è "soltanto" uno romano de roma.
Una storia scomoda perchè ricorda alla ministra carfagna che il nostro peggior nemico sta dentro le mura di casa e non fuori e perchè ricorda al governo che le loro leggi razziali fatte con la scusa di volerci difendere da stupri occasionali hanno solo il fine di dar voce al pregiudizio. Perchè quando un italiano ci stuprerà sarà giudicato in base al reato di violenza sessuale. Quando sarà uno straniero a stuprarci si beccherà anche l'aggravante per immigrazione clandestina perchè lo stupro di uno straniero, per la legge italiana, è più stupro di quello commesso da un italiano.
Hanno infatti approvato un decreto che riempirà le carceri di immigrati, che rinomina i centri di permanenza temporanea quali "centri di identificazioni e espulsione", che introduce il reato aggravante di immigrazione clandestina, che popolerà le nostre città con l'esercito per proteggerci da quella che per i fascisti al governo deve apparire come una "invasione".
Hanno dichiarato lo stato di guerra allo straniero, lo trattano da occupante imperialista invece che da povero "cristo" in cerca di lavoro. Hanno stabilito che si faranno processi per direttissima quando uno è nero, rosso, giallo, europeo dell'est e per far questo hanno bloccato tutti gli altri processi "italianissimi" per i reati commessi prima del 2002. In mezzo ci sta di tutto: stupri, delitti, le torture di bolzaneto e le aggressioni alla diaz del g8 di genova 2001, le infinite schifezze fatte dal premier per le quali invoca, assieme alla pausa processuale salva preti pedofili, addirittura la sospensione dei processi ai danni delle alte cariche dello stato e a chi non è d'accordo chiarisce che secondo lui i magistrati in italia sono sovversivi. Tutto come fosse un regime in cui vi sono livelli diversi di applicazione del diritto. Leggi razziali, appunto.
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17.06.08
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at 01:13 :: 點閱次數 (261)
Quando ci fu un senatore leghista a ripulire il posto a sedere in treno perchè - disse - i passeggeri stranieri portavano le pulci, se ne ragionò come di una cosa folkloristica, quasi senza importanza. Era solo una delle solite bizzarrie di queste camicie verdi con tendenze naziste.
Di questo capotreno dalle maniere un po' brutali potremo dire forse che aveva un esaurimento nervoso. Magari un callo al piede. O forse un unghia incarnita. Si può dire qualunque cosa per individualizzare il problema così da fargli perdere sistematicità, specificità.
E' la stessa cosa che si fa con le donne quando esse vengono uccise. Si continua a ribadire che si tratta di episoldi isolati, di uomini in preda a raptus. Niente di anomalo. Nulla da vedere in un tutt'uno per assumere coscienza di una cultura generalizzata dello sterminio delle donne così come delle altre razze...
Abbiamo quest'uomo che sbatte fuori da un treno una donna del Ghana. Non ci sono scuse. Bisogna solo avere il coraggio di vedere le cose per quello che sono.
"Un
capotreno delle Ferrovie dello Stato, in servizio sul treno espresso
Palermo-Milano, ha aggredito, insultato con frasi a sfondo razzista e
ferito una passeggera cittadina del Ghana, regolarmente in Italia,
residente a Palermo e diretta a Parma. L’uomo, residente a Bologna, è
stato denunciato dalla Polizia Ferroviaria parmense per abuso
d’ufficio, violenza privata, danneggiamento, ingiurie e percosse.
“Sporca negra”, “schifosi, tornate in Africa”, “Berlusconi finalmente
vi rimanderà tutti a casa”. Sono questi gli insulti che il capotreno ha
più volte ripetuto alla cittadina ghanese prima di metterle le mani
addosso, scaraventare una valigia giù dal treno fermo sul binario,
strapparle il regolare biglietto. Nella colluttazione con il capotreno
la donna ha anche riportato una ferita ad una caviglia." [Fonte: Ansa]
In effetti, in Emilia-Romagna episodi
di razzismo sui mezzi del trasporto pubblico sono sempre più frequenti.
Inviate segnalazioni a: aap-bologna at riseup punto net
--->>>da Assemblea Antifascista Bologna
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14.06.08
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at 07:21 :: 點閱次數 (489)
Vi racconto un pezzo d'italia. Perchè è chiaro che qui può avvenire di tutto. Domani saremo a ragionare di violenza contro le donne e manifesteremo di notte per le strade di bologna e presidieremo una piazza a bari. Allora cominciamo proprio da questo.
Parliamo ad esempio di una donna che è stata chiusa in casa per venti anni perchè aveva avuto un figlio. Avevo già sentito cose del genere. E' avvenuto anche in sicilia. In generale si pensa che una donna con livelli di disabilità mentale, che non sappia difendersi da se stessa e dagli altri e che è facile trascinare in stupri individuali o di gruppo abbia più garanzie se chiusa in casa. Salvo poi sapere che è proprio un parente stretto (com'e' successo a scicli - in provincia di Ragusa - qualche tempo fa) ad abusare della reclusa.
Da dire che spesso la reclusione è autorizzata anche da trattamenti sanitari obbligatori (TSO) conditi di psicofarmaci e di ordini del giudice che dichiara il livello di infermità mentale della donna in questione e la affida a tutori che dovrebbero proteggerla, amarla, trattarla bene. Invece la chiudono in casa e si beccano la pensione di invalidità. Come dire: è un bel culo avere la propria handicappatina in casa, non da troppo fastidio e con l'accompagnamento ti ci compri una bella tele nuova per vedere le telenovelas.
Parliamo poi dell'ennesimo femminicidio: padova, lui lei l'altro. Lui prova ad uccidere l'altro, poi ammazza la ex e infine si ammazza. Classico. Uno schema oramai rodato. So che si discute di morti sul lavoro e vi assicuro che nessuno più di me vorrebbe fare qualcosa per impedire quegli omicidi. Si parla di quell'emergenza perchè muore in media un operaio al giorno. Poi però trovano soluzioni che non sanzionano mai gli imprenditori per eseguire il volere di quei gran farabutti della confindustria. In ogni caso, le donne che muoiono per mano di un uomo corrispondono alla stessa cifra se non di più. Eppure questa non è mai un'emergenza, proprio non lo è. Chiedetevi come mai...
E' di oggi la notizia di un piano contro la violenza alle donne della regione piemonte [in assenza di un piano nazionale dobbiamo accontentarci dei piani regionali]. Non ne ho letto i dettagli. Anzi se c'e' chi ne è informato e vuole postare un link o un contributo a commento sarebbe ottimo.
Sul fronte uterino non c'e' da stare allegri. 130 parlamentari del centro destra hanno chiesto che vengano ritirate le linee guida di applicazione della legge 40, quella sulla procreazione medicalmente assistita, che sono state redatte dalla ministra turco recependo di fatto le sentenze che hanno permesso la diagnosi preimpianto a quei soggetti portatori di grandi malattie. D'altro canto c'e' per fortuna anche chi, come l'associazione Luca Coscioni, fa sapere che sostiene servizio volontario a milano e roma per tutte quelle donne che si vedranno rifiutare la prescrizione della pillola del giorno dopo.
Di violenze in violenze e dato che a Bologna vivremo due giornate all'insegna dell'antisessismo, antirazzismo e antifascismo eccovene un'altra: Avete presente quel gentile signore che si disse di sinistra solo perchè aveva un tatuaggio del Che Guevara e che aveva guidato un raid razzista nel quartiere romano del Pigneto? Quel tizio lì lancia un'iniziativa da brivido. Signori e signore, ecco a voi: il "Comitato sicurezza", guidato dal suddetto e composto da volontari che imperverseranno in quel pezzo di roma per punire gli immigrati.
(Continua)
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